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Pastorello: «Lukaku, Chelsea ha sottovalutato l’Inter! Sì alla quinta offerta»

L’agente di Lukaku, Pastorello, è tornato a parlare della decisione del belga di lasciare l’Inter per andare al Chelsea, svelando qualche retroscena legato alla volontà del club nerazzurro di trattenere il suo numero 9. Di seguito le sue dichiarazioni ai microfoni del Telegraph

TRENO DA PRENDERE – Romelu Lukaku l’estate scorsa ha deciso di lasciare l’Inter per rimettersi in gioco al Chelsea. Federico Pastorello, agente del belga, spiega come sono andare le cose: «Ho dovuto dirgli di ricordare che a volte ci sono i treni e quando passano non tornano. Per la situazione, per il mercato e perché non c’erano molte possibilità, questo era il treno di Romelu. Abbiamo avuto l’opportunità di essere nel posto giusto al momento giusto e gli ho detto che se voleva tornare doveva prenderlo subito. Era una situazione molto particolare per tutte le parti. Per il Chelsea che ha preso Romelu quando aveva 18 anni e l’ha venduto. Hanno provato a riacquistarlo quando Antonio Conte era allenatore, non ci sono riusciti e hanno dovuto pagare una cifra record per riportare un giocatore che una volta era il loro giocatore. Questa era una difficoltà psicologica perché puoi esporti a qualche critica, che abbia successo o meno».

OFFERTE – Pastorello spiega di come il Chelsea abbia inizialmente sottovalutato l’Inter: «Poi tutti sapevano delle difficoltà finanziare dell’Inter e questo probabilmente all’inizio ha portato il Chelsea a sottovalutare un po’ quanto il club nerazzurro non volesse venderlo e infatti ha detto di no. Quindi era parte del mio lavoro spiegare che, senza l’offerta giusta, il giocatore non si sarebbe mosso. Il Chelsea era sicuro al 100% che fosse lui la scelta giusta, non hanno mai avuto dubbi. Ci sono state più offerte prima che arrivasse quella corretta per l’Inter. Ci sono state quattro offerte e la quinta è stata quella che ha chiuso le trattative. Guardando indietro, penso che tutti abbiano fatto un ottimo affare».

TENTATIVO SERIO – Pastorello svela inoltre di come il Manchester City abbia provato l’anno prima a sfilare Lukaku all’Inter: «Penso di poter dire, senza deludere nessuno, che il Manchester City ci ha provato l’anno prima, durante la pandemia. E’ stato molto complicato a causa del tentativo di volare in luoghi per incontrare persone. Il City ha approcciato in modo molto concreto e molto serio, ma alla fine hanno cambiato idea o non erano pronti ad andare fino in fondo. Onestamente, è stato molto difficile dopo il primo anno, era quasi impossibile. Non aveva vinto il campionato con l’Inter e voleva farlo e sarebbe stato davvero impossibile. Poi il City si è concentrato su Harry Kane quest’estate».

AMORE TRADITO – Per finire, Pastorello ancora una volta sottolinea quanto Lukaku amasse l’Inter: «Romelu era incredibilmente felice a Milano, ama i tifosi, ama la città, ama il club. Ma, d’altra parte, ha sempre sognato di tornare al Chelsea. Lo sapeva già nel 2017, ha detto che c’erano due club che sognava: Chelsea e Real Madrid. E il Chelsea lo era ancora di più perché era stato venduto troppo presto e non in modo molto carino dopo il rigore in Supercoppa, quindi sentiva che c’era qualcosa che non aveva raggiunto e voleva rimediare».

Fonte: thelegraph.co.uk

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