De Paul perfetto per l’Inter di Conte ma oggi mancano le basi: la situazione

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4 Dicembre 2020, 11:03
Rodrigo De Paul Photo 197983143 © Agenzia LiveMediaDreamstime.com
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De Paul è mentalmente pronto a fare il salto di qualità in carriera dopo gli anni a Udine. Gennaio 2021 può rappresentare l’ultima occasione per il trasferimento che farebbe felici tutti, a partire dall’Udinese. L’Inter è in corsa ma per ora non può definirsi in vantaggio

LUNGO CORTEGGIAMENTO – Il nome di Rodrigo De Paul è sul taccuino dell’Inter da anni, ma l’operazione non è mai andata in porto. I motivi? Principalmente economici. Le richieste dell’Udinese si sono sempre scontrate con le possibilità nerazzurre. E anche con le volontà. Per l’Inter sborsare i 35-40 milioni di euro che sogna l’Udinese non rientra nell’ordine delle idee. Lo era un anno fa pre-Coronavirus, lo è stato qualche mese fa post-Coronavirus. Difficile ipotizzare che l’affare si possa sbloccare su queste basi a gennaio 2021. Si lavorerà sotto i 30 milioni, cifra che permetterebbe comunque alla società friulana di registrare una notevole plusvalenza. Che è vitale.

UPGRADE TATTICO – Il profilo del classe ’94 argentino piace ad Antonio Conte, che pensa di poterlo trasformare in una mezzala ancora più concreta dal punto di vista tattico. Giocando in quel ruolo, nel 3-5-2 contiano, De Paul può garantire qualche gol in più rispetto agli attuali centrocampisti dell’Inter. Ma non deve mancare l’apporto in fase di copertura. Un’evoluzione tattica non riuscita in quasi un anno con Christian Eriksen, dalla cui cessione l’Inter spera di ricavare la cifra da versare nelle casse bianconere. Utopia, oggi. Perché il centrocampista danese non ha acquirenti, se non club interessati ad accoglierlo per cinque-sei mesi in prestito.

USCITE NECESSARIE – Non fosse Eriksen il partente per finanziare l’acquisto di De Paul, l’Inter avrebbe comunque un paio di carte da giocarsi. La prima si chiama Radja Nainggolan, che a gennaio spera di lasciare definitivamente Milano. Lo sanno bene a Cagliari (vedi aggiornamento). La seconda è Matias Vecino, esubero molto più difficile da piazzare per motivi non solo economici. Il 2020 trascorso praticamente più in infermeria che in campo non lo rende appetibile sul mercato, anche se potrebbe rientrare in un’altra operazione (vedi articolo). L’Inter proverà comunque a ricavare un parziale “tesoretto” per arrivare al centrocampista argentino, anche per quanto riguarda il monte ingaggi. L’obiettivo dichiarato è migliorare la rosa riducendo i costi.

STRATEGIA INVERNALE – L’Inter nelle prossime settimane tornerà a discutere con l’Udinese per trovare un punto d’incontro e portare De Paul a Milano. A cifre più basse e risparmiando parzialmente del cash grazie all’inserimento di uno o più giovani. L’ipotesi Andrea Pinamonti come contropartita è già stata presa in considerazione da tempo (vedi articolo). Ma per il momento non scalda l’Udinese né il ragazzo, che deve ridiscutere il suo futuro con l’agente Mino Raiola. Anche per questo motivo ci sono altre squadre, tra cui la Juventus, pronte a sferrare l’attacco decisivo per De Paul. Quella di gennaio sarà una finestra di mercato molto particolare per tutti.



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