Gravina: “Serie A riparte: liberi da un peso e dai filosofi dell’ovvio”

Articolo di
30 Maggio 2020, 14:18
Gabriele Gravina Gabriele Gravina
Condividi questo articolo

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, è stato intervistato da “Sky Sport” in merito alla ripartenza della Serie A di cui si è ormai definito un programma definitivo

CHE SETTIMANA SARA’ – Gravina parla del lavoro dei prossimi giorni: «Siamo sempre attenti, in una fase meno complessa. E’ un momento delicato quello della programmazione, ma siamo sempre vigili».

DECISIVO L’ESEMPIO DEGLI ALTRI PAESI? – Gravina parla di come ci sia stato coordinamento con la UEFA – «L’Italia si è affidata alla rete coordinata dalla UEFA. Sapevamo che nelle big five l’Italia non poteva essere estranea a questa ripartenza. Il titolo de l’Equipe credo sia emblematico. Sono particolarmente contento di non dover leggere per quanto si riguarda, sappiamo bene che lo lasciamo ai francesi. Oggi portiamo a casa un risultato importante nel panorama internazionale. Ha influito molto la nostra determinazione, ma è stato molto utile essere coordinati con le indicazioni arrivate dalla UEFA».

CHE IMMAGINE PER IL CALCIO ITALIANO – Gravina parla dell’immagine del calcio italiano dopo la decisione presa: «Il calcio esce rafforzato e armonioso. L’incontro con Spadafora, a differenza di altri momenti di tensione, è stato un momento di grande armonia e condivisione di un percorso. Eravamo un po’ tutti sollevati da un peso che portavamo dentro. Un calcio che ha dimostrato grande coerenza fin dall’inizio. Ha preso coscienza e consapevolezza dei suoi vincoli e dei suoi limiti. Abbiamo dialogato costantemente col nostro Ministro, abbiamo costantemente avuto confronti interni nel nostro movimenti con incontri settimanali. Abbiamo avuto momenti di tensione, ma alla fine il calcio ne esce con grande forza e capacità e grandi possibilità di dare anche messaggi di speranza al nostro paese. Dobbiamo essere consapevoli che i rischi sono sempre presenti e dobbiamo comunque governarli e dipenderà dal nostro senso di responsabilità e da un pizzico di fortuna».

HA TEMUTO DI NON FARCELA? – Gravina ha temuto di non poter ripartire – «E’ un momento che si vive, la preoccupazione è stata forte. Purtroppo abbiamo vissuto momenti di grande difficoltà e complessità in un mondo dove siamo chiamati a convivere con mecenatismo e cialtronismo. Più di una volta, insieme a tutti i presidenti delle Leghe, abbiamo pensato di dover sorpassare i filosofi dell’ovvio, i fautori del piano B, gli anfitrioni dell’emergenza, i musici del tutto non si può fare. Abbiamo vissuto momenti di grande difficoltà ma vi garantisco che ogni momento abbiamo sempre avuto la consapevolezza che il calcio italiano doveva ripartire, rappresenta un momento di grande condivisione. Il nostro calcio rappresenta il luogo di pratiche sociali che alimentano la condivisione, empatia e dignità e anche la bellezza e l’occupazione. Tutti questi sono valori non monetizzabili, hanno bisogno di finanza e di rispetto».

CHE PERIODO E’ STATO – Gravina parla di come ha vissuto questo periodo: «E’ stato un momento difficile, complicato e complesso, per tutto il Paese. Sono anche costernato da una serie di piccoli accenni a momenti di grande amarezza legato a uno degli elementi fondamentali, cioè la capacità di relazionarsi. Sono venuti fuori tanti aspetti particolarmente chiari ed evidenti mostrando il vero volto di tanti personaggi. Ho capito tante cose, quanto sia fondamentale avere anche l’esigenza e la necessità nel fare dei distinguo e nell’accantonare e mettere da parte una serie di soggetti che a volte rappresentano positività ma sono elementi di negatività. Con molta franchezza ho seguito alcune indicazioni del Papa, ha messo a nudo la vulnerabilità del nostro essere umani, abbiamo capito quante fragilità abbiamo e mi ha reso molto più forte e deciso rispetto a prima e soprattutto ringrazio questo periodo per avermi fatto capire chi ti vuole bene e quali sono le persone da cui guardarsi».



Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE




Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.