Lautaro Martinez e l’urlo liberatorio: è tornato il (vecchio) ‘Toro’?

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15 Luglio 2020, 09:32
Lautaro Martinez Inter-SPAL
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Lautaro Martinez in, Lautaro Martinez out: questo è il dilemma. Nel frattempo, il ‘Toro’ ha purgato il Torino con la tredicesima rete in Serie A e una prestazione finalmente degna di nota

HE’S BACK! – Le nubi sul suo futuro continuano ad addensarsi, ma Lautaro Martinez aveva solo voglia di tornare a strillare. L’ha fatto dopo il gol del 3-1 in Inter-Torino. Un urlo liberatorio, dopo una conclusione deviata dal limite dell’area. La traiettoria non ha lasciato scampo a Salvatore Sirigu e Lautaro è scivolato sul prato di San Siro quasi accompagnato da un boato immaginario dei tifosi. Per un attimo, anche lui deve aver messo da parte tutto. Il Barcellona, Junior Firpo, Josep Maria Bartomeu e Giuseppe Marotta. Il suo urlo, tanto primordiale quanto emotivamente necessario, ha spazzato via tutto per qualche minuto. Almeno fino al fischio finale di Inter-Torino. Poi, è tornato il solito ronzio.

OSSESSIONE – I media spagnoli hanno ricominciato a premere. Ieri ci ha pensato anche Luis Suarez (QUI le sue parole), proprio colui che Lautaro Martinez andrebbe a sostituire. Sembra davvero difficile fare previsioni su un’operazione del genere, anche se le dinamiche dell’affare appaiono anche fin troppo chiare. Il Barcellona non demorde e sta cercando in tutti i modi di racimolare il gruzzoletto necessario per tentare l’assalto al ‘Toro’. Ma l’idea che l’Inter possa accettare 70 milioni più il cartellino di Junior Firpo sembra poco più che una boutade. I nerazzurri hanno altri piani per la corsia mancina (QUI le ultime novità).

URLARE E FARLO SEMPRE PIÙ FORTE – In più, l’idea che Lautaro Martinez possa rinnovare non va assolutamente gettata nel cassetto. Giuseppe Marotta non ha ancora fatto un’offerta ufficiale, ma la politica nerazzurra è stata questa sin dall’inizio. Soltanto a fine mercato, a giochi fatti, si discuterà l’adeguamento (oggettivamente necessario) dell’ingaggio dell’argentino. Per adesso, Antonio Conte spera di vederlo urlare più spesso. Servirebbe a tutti. ‘Toro’ compreso.


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