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Inter, non solo Calhanoglu: due priorità per il mercato in entrata

L’Inter si è già mossa sul mercato in entrata, acquistando Hakan Calhanoglu a parametro zero. Ora però la dirigenza nerazzurra deve perseguire altre priorità.

ATTIVITÀ SOTTOTRACCIA – Mentre più fonti descrivono l’Inter come una squadra ad un passo dallo smantellamento, la realtà ci racconta un’altra storia. A meno che non si voglia considerare Hakan Calhanoglu come un profilo che ridimensiona il centrocampo nerazzurro. Una mossa che Beppe Marotta e Piero Ausilio hanno condotto sottotraccia, intervenendo nel momento giusto per soffiarlo al Milan. Nonché una mossa dettata dalla situazione di Christian Eriksen, il cui futuro è ancora fortemente in sospeso. Ora che l’eventuale lacuna è stata evitata, sul mercato emergono due priorità per i nerazzurri.

RINFORZARE LA BASE – La formazione titolare dell’Inter Campione d’Italia non ha bisogno di particolari innesti. L’unico profilo che potrebbe necessitare di un ricambio è quello del portiere, ma Samir Handanovic sarà titolare e capitano anche con Simone Inzaghi. Le vere aree in cui la dirigenza deve intervenire sono però le seconde linee. Dietro alla miglior difesa e alla miglior coppia d’attacco dell’ultima Serie A c’è infatti un piccolo vuoto.

PRIORITÀ CHIARE – In difesa l’Inter punterà a trattenere per un altro anno Andrea Ranocchia e Danilo D’Ambrosio, entrambi rinnovati fino al 2022. Serve però innestare qualche profilo giovane per ridurre l’età media del reparto e avere alternative più fresche e affidabili dal punto di vista fisico. E lo stesso vale per l’attacco, dove però manca ancora un’operazione in uscita. Non si parla di Lautaro Martinez, bensì di Alexis Sanchez, nuovamente infortunato e molto “pesante” a bilancio (vedi focus). Dopodiché, bisognerà sistemare anche il reparto offensivo, trovando riserve affidabili in grado di far respirare Lautaro Martinez e Romelu Lukaku.

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