Zhang: “Porte chiuse? È la cosa giusta da fare! Le persone la mia priorità”

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4 Marzo 2020, 20:29
Steven Zhang
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Steven Zhang, presidente dell’Inter, commenta con favore il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (qui il testo). Le manifestazioni sportive potranno proseguire sono in assenza di tifosi, almeno fino al 3 aprile 2020. Ecco le parole di Zhang alla BBC.

DECISIONE GIUSTASteven Zhang si trova allineato alla decisione conseguente al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di oggi: fino al 3 aprile 2020, le competizioni sportive italiane si disputeranno a scuole chiuse. «Continuare a disputare le partite, ma a porte chiuse, è la cosa giusta da fare» commenta il presidente dell’Inter. Zhang ritorna poi sulle polemiche seguite al rinvio di Juventus-Inter (ora prevista per domenica 8 marzo alle 20.45) e al suo messaggio rivolto a Paolo Dal Pino, presidente della Lega Serie A. Questo il suo commento: «Da un punto di vista morale, come presidente di un club di calcio e manager di un’azienda coinvolta in questi eventi, non posso proprio accettare una proposta del genere, e non posso permettere che la salute pubblica venga messa in difficoltà. Non importa di che partita si tratta, non importa se si tratta di 24 o 48 ore: sapevamo che la situazione non si sarebbe risolta facilmente. La cosa giusta da fare era rigettare la proposta. Ho dovuto fare ciò che era moralmente corretto, anche se è stato difficile dire di no. Ma abbiamo fatto la scelta giusta, e ora le persone l’hanno capito».

PRIORITÀ – Zhang conosce bene l’emergenza generata dalla diffusione del Covid-19. I suoi consigli: «È importante che le persone non si abbandonino al panico, e sembra che molte persone stiano prendendo i giusti avvenimenti, come lavarsi le mani, che aiuta sostanzialmente. Come società di calcio, abbiamo la responsabilità di trasferire il giusto messaggio. La sicurezza ha la massima priorità. Per diversi motivi è difficile chiudere le porte per una partita, ma alla fine dobbiamo prendere decisioni del genere, per dare continuità al calendario e alle normali attività».

NESSUNA PREOCCUPAZIONE – Zhang ritiene che disputare diversi match a porte chiuse non influirà sui risultati della squadra. Ecco le sue parole: «Una stagione la si può giudicare solo alla fine. Durante una stagione ci sono sempre difficoltà, poi momenti esaltanti, alti e bassi. È questo che piace alle persone, dello sport. Ecco perché lo sport è così affascinante. È che vero che siamo migliorati molto rispetto al passato. Il nostro allenatore e i nostri giocatori hanno fatto un grande lavoro. Chiunque lo riconosce e lo apprezza. I nostri tifosi e anche i nostri avversari hanno visto una squadra, e un’azienda, più forte, che sta crescendo. Non sono preoccupato, le porte chiuse non influiranno sulle prestazioni della squadra. Ciò che mi preoccupa è mettere a rischio la sicurezza pubblica, disputando eventi del genere davanti agli spettatori».

Fonte: Simon Stone – bbc.co.uk


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