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Inter più forte anche degli arbitraggi. Ma le vittorie non cancellino i torti

Nella sfida di ieri sera contro la Fiorentina è arrivato un altro episodio arbitrale a sfavore dei nerazzurri. Un’Inter più forte anche dei torti subiti fin qui, ma le vittorie non devono cancellare il “problema”.

TORTI ARBITRALI – Fiorentina-Inter, 0-0. Al 23′ minuto Nico Gonzalez parte sulla sua sinistra, apparentemente vincendo un contrasto di testa con Milan Skriniar. Palla in mezzo, gol dell’1-0 di Riccardo Sottil. Andando però a rivedere le immagini, è piuttosto evidente il fallo dell’argentino che va a colpire la schiena del difensore nerazzurro, impedendogli di andare sul pallone. Annullato? Niente affatto. Gol convalidato dall’arbitro Fabbri tra le proteste – inascoltate – dei giocatori dell’Inter (vedi moviola). Un episodio piuttosto comune nelle trasferte a Firenze, dove resta emblematico il rigore per fallo di petto di Danilo D’Ambrosio nel 3-3 della stagione 2018-2019.

Inter, diversi i torti arbitrali subiti

PIÙ FORTI DEGLI ERRORI – L’Inter non ha iniziato in modo fortunato la sua stagione a livello di arbitraggi. Oltre al torto subito ieri contro la Fiorentina, lo stesso è accaduto anche sabato contro il Bologna. Un netto rigore non concesso per fallo su Denzel Dumfries in pieno recupero (vedi moviola). È vero, è un 6-1. Ma l’errore resta. Così come a Verona alla seconda giornata. Fallo netto in area di rigore su Lautaro Martinez, ma niente fischio da parte del direttore di gara, sul punteggio di 1-1 (vedi moviola). In entrambi i casi l’Inter si è dimostrata più forte degli error arbitrali, portando sempre a casa i tre punti. Ma questo non deve cancellare un “problema” presentatosi fin dall’inizio. La speranza è che questa “sfortuna” possa presto cambiare, specialmente quando l’episodio può maggiormente incidere sul risultato finale.

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