Pandev: “Eto’o, Milito e Sneijder fortissimi! Inter, il mio pensiero va a lui”

Articolo di
28 Marzo 2020, 11:32
Pandev Sneijder Inter-Genoa
Condividi questo articolo

Intervistato ai microfoni di “Calciomercato.com”, Goran Pandev, attaccante del Genoa ed ex dell’Inter del Triplete, ha parlato della sua carriera in nerazzurro

ARRIVO ALL’INTER – Queste le parole di Goran Pandev, attaccante del Genoa ed ex dell’Inter del Triplete, ha parlato del primo approdo in nerazzurro quando era ancora minorenne. «Quando mi ha chiamato il presidente del Belasica, la squadra in Macedonia dove sono cresciuto, e ha detto che l’Inter mi voleva, non ci credevo. Non sapevo cosa fare, sono andato a casa dei miei genitori e anche loro non ci credevano e mi dicevano, che stai dicendo? E invece era tutto vero. Sono andato a Milano con mio papà e con il presidente del Belasica e ho firmato il contratto, così cominciata così la mia avventura in Italia che non è mai finita. Sono passati vent’anni, gli anni più belli della mia vita. Ho tanti ricordi davvero. L’Italia è la mia seconda casa. E la cittadinanza italiana per me e per la mia famiglia, un altro grande traguardo».

COMPAGNI DI REPARTO – Pandev su chi scegliere per giocare come compagno di reparto. «Nella carriera ho incontrato tanti campioni, non saprei scegliere un nome. All’Inter in attacco ho giocato con Eto’o, Milito, Sneijder, gente fortissima. A Napoli con Cavani, Hamsik, Lavezzi, Higuain. Alla Lazio con Rocchi, Di Canio, Inzaghi che mi hanno aiutato molto. All’inizio della carriera ad Ancona, con Hubner e Ganz. Fino ad allora li avevo visti solo in tv. Senza di loro non sarei mai migliorato. Ho cercato di prendere qualcosa da ognuno di loro e quegli insegnamenti sono rimasti in testa».

CASIRAGHI – Pandev sulla persona da ringraziare di più. «Il mio pensiero corre a una persona che non c’è più: è Pierluigi Casiraghi, l’osservatore dell’Inter che mi ha scoperto nel settore giovanile del Belasica e mi ha portato qua in Italia e che ha creduto sempre in me. E poi sicuramente i miei procuratori: Leo Corsi, Carlo Pallavicino, Giovanni Branchini, che mi sono sempre stati vicini anche nei momenti più difficili. Sono state sicuramente le persone più importanti per me».

Fonte: Leo Andervolti – Calciomercato.com


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE