Ausilio: “Werner? Conosco già la sua volontà. Su Tonali e Vidal…”

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29 Maggio 2020, 15:08
Piero Ausilio
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Piero Ausilio è stato ospite a “il calciomercato che verrà” su Sky Sport. Dopo le anticipazioni di qualche giorno fa su Lautaro Martinez (QUI la notizia) ecco la seconda parte della lunga chiacchierata col direttore sportivo dell’Inter (QUI la prima parte)

LAUTARO MARTINEZ – Ausilio parla di Lautaro Martinez: «Non esistono urgenze. Noi Lautaro Martinez lo pensiamo nell’Inter. Non so cosa pensa lui, io con lui non ho mai parlato. Sappiamo che esiste una clausola e se qualcuno ha parlato con il suo entourage lo ha fatto solo con lui. Noi non abbiamo avuto contatti con Lautaro Martinez e i suoi agenti, è un argomento che non vogliamo affrontare».

L’ANIMA ITALIANA – Ausilio parla di un’Inter che sarà più italiana, ma appare scettico su Tonali: «Siamo attenti all’anima italiana. Dobbiamo dare un senso di identità, è una cosa che può aiutare. Quest’anno abbiamo investito su Sensi e Barella. Vogliamo continuare a farlo, la cosa principale da guardare è la qualità. Tonali ha quella qualità per giocare nell’Inter, non so se ha la qualità economica per essere acquistato (ride ndr). Ha tutti quei parametri che deve avere un calciatore per giocare per l’Inter, forse mancano quelli del Brescia e di Cellino».

CHE MERCATO SARA’ – Secondo Ausilio il mercato ancora non mostra cenni di calo nonostante la crisi: «Io non ho ancora capito come sarà questo mercato, ho sentito tante opinioni. Nessuno oggi vuole fare il primo passo, i prezzi sono rimasti quelli, quando chiedi un giocatore nessuno te lo offre al ribasso. Ci sarà una riduzione dei prezzi ma i tempi sono lunghi. Abbiamo fatto qualche chiacchiera, abbiamo sondato, ma non ho trovato risposte incoraggianti. Trovo qualcuno che rispetto a febbraio ha incrementato il valore del giocatore pur non avendo giocato».

NIENTE WERNER – Ausilio chiude le porte a Timo Werner: «E’ un giocatore che ci è sempre piaciuto con un lavoro di scouting. E’ un giocatore che non arriverà all’Inter. Conosco i motivi, sono vari, non abbiamo mai iniziato una trattativa. Conosco la volontà del ragazzo ed è un giocatore che l’anno prossimo non sarà nell’Inter».

L’IDEA CUNHA – Ausilio parla dell’ipotesi Cunha: «Cunha lo conosciamo. Ha buonissimi agenti, giusto stamattina ho ricevuto un suo messaggio. E’ un agente molto forte e importante. Lo conosciamo, sappiamo il percorso che ha avuto. Era già bravo da giovanissimo e sta dimostrando il suo talento. Lo seguiremo, questo sì».

IL MERCATO DEI PARAMETRI ZERO – Ausilio parla delle possibilità di ingaggiare giocatori a parametro zero come Cavani: «L’Inter ha dimostrato in questi anni di essere attenta ai parametri zero e in qualche caso ci siamo rinforzati così con giocatori forti come de Vrij o Godin. E’ una cosa a cui dobbiamo sempre guardare. Ci sono opportunità, Cavani è una di queste, ma dire oggi che ci abbiamo pensato seriamente è una bugia. Oggi pensiamo che il parco attaccanti dell’Inter sia Lukaku, Lautaro e stiamo valutando un discorso Sanchez, che per molti è già considerato fuori. Noi ci contiamo tantissimo e pensiamo possa essere un giocatore importante. C’è Esposito che è forte e valuteremo con lui il caso di fare esperienza fuori e al massimo penseremo a un quarto attaccante. Cavani ora non è nella nostra testa per migliorare un reparto già forte».

L’IDEA MERTENS – Ausilio parla dei contatti con Mertens: «C’è stato un contatto. Mertens era un giocatore in scadenza di contratto e di possibilità ne ha avute. Non nego un contatto con noi molto recente e poi è rimasto a Napoli e sono felice per lui. Ho sempre saputo che la sua priorità era restare a Napoli, non capisco perché invece ci sia stato tutto questo interesse mediatico intorno all’Inter».

L’IDEA VAGIANNIDDIS – Ausilio parla del giovane greco accostato all’Inter: «Ci stiamo lavorando. Siamo attenti ai giovani. Siamo in trattativa visto che è un altro parametro zero. Abbiamo informato il Panathinaikos. Se lo prenderemo sarà a disposizione di Conte poi valuterà insieme a noi il percorso migliore».

I PROGETTI DELL’INTER – Ausilio parla dei progetti per il futuro dell’Inter: «Questa stagione abbiamo fatto bene. I primi mesi siamo andati oltre, pensare a un’Inter già competitiva per il titolo andava al di là della nostra programmazione. Siamo partiti da zero con un grandissimo allenatore. Quello che voglio vedere sarà l’Inter dell’anno prossimo che sfrutterà il lavoro di quest’anno in cui ancora non abbiamo ancora chiuso nulla e abbiamo ancora tutto per fare benissimo. L’anno prossimo ripartiremo con Conte che ha fatto un buonissimo lavoro. Non esiste un calciatore che non sia stato preso con un confronto con l’allenatore. Non si possono sempre prendere le prime idee che abbiamo in testa, si prendono quelle che puoi portare a casa. Siamo stati bravi e fortunati a prendere dei calciatori che erano le nostre prime idee».

IL MERCATO DEI GIOVANI – Ausilio parla del mercato dei giovani: «La concorrenza sui giovani è forte. E’ il mercato più difficile, trovi tantissime squadre con capacità di investire. E’ un mercato complicato dove i prezzi sono già alti. Spesso rinunci perché con quei soldi vai a prendere un giocatore già pronto. Noi cerchiamo di lavorare sui nostri giocatori con un settore giovanile che sforna talenti e guardiamo quelle realtà dove c’è un buon rapporto qualità-prezzo. Lautaro noi sapevamo avesse la qualità per giocare nell’Inter, quei 20 milioni vennero spesi convinti di aver già preso un giocatore per l’Inter».

NIENTE VIDAL – Ausilio nega che l’Inter possa buttarsi su Vidal: «Non mi sento in questo momento di fare considerazioni definitive. Il valore di Vidal non si discute ma in questo momento non è un’opportunità. Abbiamo un forte parco di centrocampisti che sfrutterà la crescita di giocatori come Barella o Sensi. Rinforziamo l’Inter con questi. Eriksen è arrivato a gennaio e come tutti quelli che arrivano a gennaio devono avere il tempo di conoscere tutto il mondo in cui sono arrivati. Calcio diverso, famiglia lontana, lingua diversa, diversi compagni. Non ho mai visto un giocatore arrivare in un campionato difficile come quello italiano, pensate ad altri, quanto tempo hanno impiegato per mostrare il loro immenso talento».

LA CRESCITA DELL’INTER – Ausilio parla della grande crescita che ha visto il valore dell’Inter secondo le recenti indagini di mercato: «Me lo aspettavo. Conoscevo le potenzialità di Suning. Conoscevo le idee e la struttura di lavoro che Suning ha chiesto dall’inizio. Investimenti mirati su giovani con possibiità di rivalutazione. Oggi raccogliamo i frutti ma non ci fermiamo, il lavoro è solo iniziato. Vogliamo rendere l’Inter più forte col giusto mix, con giocatori già pronti e altri di esperienza».

CHE MERCATO SARA’ – Ausilio chiude con una sua previsione su come sarà il mercato: «Sarà un mercato di grande attesa. I fuochi d’artificio si faranno a settembre, non prima».


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