Analisi tatticaPrimo Piano

Inter-Empoli (0-1): Game Over per Inzaghi a San Siro con la firma di Skriniar

Inter-Empoli finisce nel peggior modo possibile. Sconfitta a San Siro per la squadra di Inzaghi, che con lo 0-1 paga oltremodo l’espulsione di Skriniar a fine primo tempo. Poche idee e tanta improvvisazione in casa nerazzurra. Di seguito l’analisi tattica di Inter-Empoli in Serie A

Pre-Game Analysis: il modulo e le scelte di Inzaghi

FORMAZIONE – Ecco il 3-5-2 di partenza dell’Inter scelto da Simone Inzaghi per affrontare l’Empoli in Serie A: 24 Onana; 37 Skriniar ©, 6 de Vrij, 95 A. Bastoni; 36 Darmian, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 F. Dimarco; 10 Lautaro Martinez, 11 J. Correa.

In-Game Analysis: sviluppo e lettura di Inter-Empoli

HIGHLIGHTS – Nel primo tempo, al 40′ l’Inter rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Skriniar, che becca due gialli nel giro di un quarto d’ora. Nella ripresa, al 66′, il neo entrato Baldanzi, al termine di una bella ripartenza corale, porta in vantaggio l’Empoli con una conclusione potente ma centrale che Onana non riesce a respingere, contribuendo alla beffa (0-1). Poi, al 78′ la traversa dice no a de Vrij, puntuale nel colpire di testa su corner di Calhanoglu.

SOSTITUZIONI – Nell’intervallo, quindi al 46′ e sul risultato di 0-0, arriva il primo cambio di Inzaghi: fuori Correa, dentro Bellanova. L’italiano si posiziona largo a destra nel 3-5-1 obbligato dopo l’espulsione di Skriniar, di cui Darmian prende il posto da terzo destro in difesa. Al 72′, sullo 0-1, triplo cambio per l’Inter: fuori Darmian, Dimarco e Barella, dentro Dzeko, Gosens e Asllani. Inzaghi passa a una sorta di 4-3-2 atipico in cui le distanze non vengono più rispettate, con i terzini altissimi sulla linea dei centrocampisti e raccordi a rotazione tra i reparti. Infine, all’77′, ecco il quinto e ultimo cambio nerazzurro: fuori Mkhitaryan, dentro Lukaku. Il belga si posiziona alla destra di Lautaro Martinez con Dzeko a fare quasi da rifinitore nel disperato 4-2-1-2 finale.

L’articolo continua sotto il video LIVE MATCH di Inter-Empoli con la Redazione di Inter-News.it

Iscriviti al canale YouTube di Inter-News.it (clicca qui!) e attiva subito le notifiche per non perdere nessun contenuto video esclusivo pubblicato sulla Inter-News Web TV, in diretta e non solo!

Player Analysis: focus sul singolo nerazzurro

FLOP – Mette la sua firma sulla fine dell’Inter: Skriniar (vedi pagelle di Inter-Empoli). Inutile far finta di nulla, inutile essere morbidi a questo punto. Inter-Empoli verrà ricordata come la partita dell’addio di Skriniar ai colori nerazzurri. E più precisamente alla causa interista. Il doppio giallo in 15′ arriva perché non è lucido mentalmente e va in tilt, non perché fuori forma o scarso. Primo tempo da dimenticare ma non è la cosa peggiore della (sua) serata da incubo. Auto-distruzione.

Post-Game Analysis: considerazioni finali su Inter-Empoli

COMMENTO – Solo pensare di analizzare una partita simile è umiliante. L’Inter soffre il palleggio di qualità dell’Empoli, le sue ripartenze veloci e anche la ricerca della profondità attraverso il lancio lungo. In pratica tutto quello che dovrebbe fare – bene e a memoria! – l’Inter di Inzaghi a San Siro. Invece lo subisce, pur senza arrivare al punto di rischiare di prendere gol. La partita cambia quando Skriniar si fa espellere. A quel punto, in dieci contro undici, è difficile ma non impossibile. Diventa impossibile, però, quando mancano le idee. E a Inzaghi mancano. Il primo cambio è inspiegabile. Quelli a seguire, dopo lo svantaggio, comprensibili ma solo perché in modalità disperazione. Non si vincono così le partite. Non si vincono così i campionati. Inzaghi a San Siro buca malamente l’appuntamento con i tre punti della speranza tricolore. Game Over.

OSSERVAZIONE – Il Monday Night da incubo dell’Inter si riassume con l’addio di Skriniar. Perché di questo si deve parlare. Non tanto per l’espulsione, quanto per le dichiarazioni – indirette – arrivate nel momento meno adatto. A prescindere dalla possibile cessione (addio anticipato) o da un clamoroso rinnovo (ipotesi utopistica), il “tradimento” è palese. L’Inter ha bisogno di una prestazione matura da tre punti, anche sporchi, e invece vive il peggiore dei suoi blackout. E il primo ad andare offline è il suo “capitano”, cioè colui che porta la fascia sul braccio sinistro. Ne viene fuori una prova di immaturità irrazionale di cui Inzaghi è complice. In inferiorità numerica, a San Siro contro l’Empoli, l’Inter è obbligata a fare la partita. Ci si aspetta subito Lukaku (anzi, Dzeko…) e non Bellanova, figuriamoci Acerbi. Ci si aspetta calcio (Asllani), magari grinta e spinta (Gosens), non Bellanova allo sbaraglio. Ecco, Bellanova. Oggi si prende le critiche ma le colpe sono altrove. Le responsabilità sono altrui. Skriniar (in campo), Inzaghi (in panchina) e la società (in tribuna). Inter-Empoli 0-1 è la fine, la fine di un’era: basta improvvisazione e teatrini, rimettiamo il calcio al centro. E anche l’Inter, che non può – più! – subire queste umiliazioni.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker Detected!!!

Abbiamo notato che sta usando un AdBlocker. INTER-NEWS.IT sostiene spese ingenti di personale, infrastrutture tecnologiche e altro e disabilitando la pubblicità ci impedisci di guadagnare il necessario per continuare a tenerti aggiornato con le notizie sull\'Inter. Per favore inserisici il nostro sito nella tua lista di esclusione del tuo AdBlocker.

Grazie.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock