L’Inter, il Real Madrid e il fascino del Bernabeu: come si affronta Zidane?

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2 Ottobre 2020, 09:04
Zidane Real Madrid Zidane Real Madrid
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Sorriso a metà per l’Inter di Antonio Conte dopo i sorteggi di Champions League. I nerazzurri sono finiti nel girone di Real Madrid, Borussia Mönchengladbach e Shakhtar Donetsk. La sfida contro i blancos, al Santiago Bernabeu, rievoca dolci ricordi e apre solchi imponenti di ambizione

BIG MATCH – Il dado è tratto. L’edizione 2020/21 della Champions League ha svelato i suoi raggruppamenti. All’Inter è andata benino, ma esultare per un girone simile vuol dire analizzare la realtà con filtro eccessivamente semplicistico. L’avversario da battere è sicuramente il Real Madrid, che gode di fascino europeo spropositato. L’Inter non torna in quello stadio, il Santiago Bernabéu, dalla notte del 22 maggio 2010. I precedenti tra le due squadre potete trovarli QUI. La squadra di Zinedine Zidane è cambiata parecchio rispetto al periodo delle tre Champions League vinte consecutivamente. Sia nei concetti di gioco (più attenzione alla quadratura difensiva, modo diverso di attaccare la porta) che negli interpreti. Zidane, infatti, sta mettendo in piedi una rivoluzione d’organico non più tanto silenziosa. La transizione dall’epoca d’oro di Gareth Bale, Karim Benzema, Cristiano Ronaldo e Luka Modric a quella di Federico Valverde, Rodrygo Goes e Vinicius Junior è in corso da circa una stagione a questa parte, e questi ragazzi (peraltro giovanissimi) sono chiamati ad incidere subito.

CONSAPEVOLEZZA – Il Real Madrid ha speso parecchio per talenti più che grezzi al momento dell’acquisto, ma cercando di accelerarne l’inserimento proprio per favorire quel ricambio generazionale tanto invocato durante il breve periodo di Julen Lopetegui in panchina. L’Inter si troverà di fronte una squadra molto peculiare, da affrontare con grande rispetto e altrettanta voglia di stupire. I nerazzurri hanno dimostrato, lo scorso anno, che i grandi appuntamenti possono essere pane per i loro denti. Inoltre, l’Inter, quest’anno, affronterà la Champions League con una dose maggiore di consapevolezza, oltre che un organico decisamente più completo.

RICETTA – Proprio su questi ultimi aspetti risiedono le speranze dell’Inter. Antonio Conte sta cercando di dare maggior fluidità alla sua disposizione tattica e potrebbe affrontare il Real Madrid in maniera sia speculativa che proattiva. I nerazzurri sono chiamati ad elevare la qualità del loro pressing per mettere in difficoltà le Merengues. In tal senso, la presenza di Achraf Hakimi aumenta l’aggressività dei nerazzurri. Ma al di là delle pure considerazioni tattiche, ancora troppo premature per esser dipanate con correttezza, servirà un fattore fondamentale nelle due sfide col Real Madrid: la gestione dei singoli momenti della partita. Un aspetto su cui Zidane ha costruito un intero ciclo vincente. Antonio Conte dovrà sfidare i blancos con le loro stesse armi.



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