Sorteggio Champions League: Inter, poteva andar meglio. Ma passo avanti

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1 Ottobre 2020, 19:21
UEFA Champions League pallone 2020-2021 Pallone Champions League 2020-2021, foto UEFA
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Il sorteggio di Champions League si è concluso meno di un’ora fa (vedi articolo), con l’Inter finita nel Gruppo B. Real Madrid, Shakhtar Donetsk e Borussia Monchengladbach sono avversari complicati, ma rispetto agli altri anni c’è un passo avanti che dà ottimismo.

NO ALLE LAMENTELE – L’Inter esce con un sorriso a metà dal sorteggio di Champions League. I nerazzurri sono, senza dubbio, la meno fortunata delle italiane, ma rispetto agli ultimi due anni i valori sono differenti. Dopo essere capitati nei gironi di ferro 2018-2019 e 2019-2020, sempre col “maledetto” Barcellona a determinare l’eliminazione direttamente e indirettamente, ora la situazione è diversa. Real Madrid, Shakhtar Donetsk e Borussia Monchengladbach sono squadre forti e da rispettare, ma c’erano opzioni peggiori per la squadra di Antonio Conte. Se negli ultimi due anni i nerazzurri partivano come terza forza, e poi erano rimasti tali, stavolta possono giocarsela eccome per i primi due posti. Ecco perché, nonostante tutto, bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno.

NIENTE DREAM TEAM – Il pericolo, forte, era che il sorteggio di Champions League riservasse all’Inter ancora un gruppo tremendo. Col passare degli accoppiamenti, peraltro, questo fantasma sembrava pure materializzarsi. Quando è uscita la pallina dei nerazzurri le opzioni rimaste erano due: A o B. E finire nel Gruppo A avrebbe significato beccare Bayern Monaco e Atlético Madrid, oltre al debuttante Istanbul Basaksehir allenato dal povero Okan Buruk che sa molto di vittima sacrificale. Con due big d’Europa, fra cui la squadra campione in carica, le possibilità di passare il turno si sarebbero ridotte di molto. Con questo gruppo, pur avendo una squadra di quarta fascia più forte (che lo livella verso l’alto, come giudizio complessivo), si parte alla pari o quasi. E giocarsela senza l’assillo di dover ribaltare i pronostici è un vantaggio.

TESTA SUL CAMPO – In genere l’UEFA dava il calendario entro poche ore dalla fine del sorteggio di Champions League. Stavolta, invece, bisognerà aspettare domani (presumibilmente di pomeriggio) per sapere date e orari delle partite. C’è una novità: rispetto agli altri anni si gioca in due cicli da tre giornate consecutive. Ossia: dopo la sosta per le nazionali i seguenti tre turni infrasettimanali vedranno sempre l’Inter impegnata in Champions League, e stessa cosa dopo quella di novembre. Un tour de force che Conte dovrà gestire al meglio: avere una rosa più ampia rispetto all’anno scorso, oltre ai cinque cambi tanto condannati in settimana, aiuterà eccome. Di margini d’errore non ce ne saranno, fra Serie A e Champions League, ma l’Inter ha il dovere di giocarsela su tutti i fronti e stavolta con più armi a disposizione.



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