Focus

Inter, oltre le apparenze la rosa è corta e la situazione va affrontata ora

La rosa dell’Inter è più corta di quello che sembra. La sfida col Bologna fornisce un esempio e un monito: a mercato aperto bisogna riflettere.

L’APPARENZA INGANNA – Numericamente la rosa dell’Inter è a posto. Una rassicurante apparenza, perché i numeri non mentono e sanno dare delle certezze. Ma a mercato aperto forse è meglio non fidarsi troppo delle apparenze. E ragionare sui fatti. Perché a volte i numeri ingannano.

ATTACCO ALL’OSSO – Prendiamo ad esempio Bologna-Inter. Con l’assenza di Dzeko (per Covid, punta la Lazio) l’attacco scende da quattro a tre effettivi. Due giocano titolari, quindi è chiaro che ci sarà un cambio solo in panchina. Quindi basta una sola assenza per ridurre all’osso le opzioni di Inzaghi. Considerato che i sudamericani dovranno partire con le loro nazionali due volte tra febbraio e marzo, la storia clinica di Sanchez e Correa e l’incognita Covid questa situazione può ripresentarsi in fretta. Siamo alle scelte limitate, ma può aggravarsi in un batter d’occhio. Un quinto elemento è un’opzione su cui l’Inter ha ragionato anche in estate. Ora la situazione va soppesata con ancora maggior attenzione. Anche perché c’è il fattore centrocampo.

CENTROCAMPO FANTASMA – Alla prima giornata di campionato Inzaghi si era trovato praticamente senza punte. Così aveva mandato in campo una formazione con un centrocampista in più, nello specifico Sensi, a supporto di Dzeko. Una soluzione d’emergenza, che però oggi è più teorica che pratica. Anche a centrocampo infatti la coperta è corta. I numeri funzionano. Ma nei fatti Sensi e Vecino si sono dimostrati inaffidabili, per motivi diversi. Vidal, il primo cambio di Inzaghi, ha avuto problemi sparsi tanto da giocare titolare per la prima volta in campionato col Torino. Gagliardini viene ripescato, grossomodo, solo in emergenza o per far rifiatare qualcuno. Le opzioni insomma dietro ai titolari si assottigliano in fretta a un’analisi più puntuale. In più col Bologna Calhanoglu sarà squalificato.

DUE ASSENZE, UN PROBLEMA – Col Bologna le assenze di Dzeko e Calhanoglu sono solo due. Ma mettono alle corde le opzioni di Inzaghi. Mostrando bene i limiti effettivi della rosa nerazzurra. Senza una punta si può ancora mantenere il modulo, ma con un solo cambio tra gli attaccanti. Con la contemporanea assenza di un centrocampista, badate bene uno solo, il modulo alternativo a una sola punta crolla. E in mezzo, per effettuare dei cambi bisogna puntare su risorse non del tutto affidabili. Una situazione di emergenza, peggiore di quello che le apparenze suggeriscono. Su cui bisogna riflettere visto che il mercato è aperto.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro
Adblocker rilevato! Per cortesia leggi questo messaggio

Il sistema ha rilevato che stai usando AdBlock Plus un altro sistema adblocking

Noi non usiamo popup, flash, audio in autoplay o altri tipi di pubblicità invadenti e fastidiose

La pubblicità è l\'unico modo che abbiamo per reperire i fondi necessari al mantenimento delle infrastrutture e della redazione.

Per favore aggiungi www.inter-news.it alla whitelist del tuo sistema AdBlock.

Refresh