Mondo Inter

Condò: «Il Milan rischia depressione e rabbia! Inter, motivazioni extra»

Il derby Milan-Inter, come noto, può valere la vittoria del titolo. Una casistica che, spiega Condò in collegamento per Sky Sport 24, avrà un peso stasera alle 20.45.

IL VALORE – Paolo Condò ribalta i temi del derby: «Diciamo che c’è una cosa preminente in palio questa sera, secondo me, ed è l’orgoglio dei milanisti. Questo è il centro della serata, perché è chiaro che l’Inter è ultramotivata dalla possibilità di vincerlo in casa degli eterni rivali. Questa è una motivazione supplementare, però se l’Inter dovesse rimandare alla prossima partita col Torino sabato non ci sarebbe alcuna amarezza o rabbia. Mentre, invece, se il Milan stasera lasciasse passare l’Inter la depressione e la rabbia sarebbero enormi. Quindi io vedo il Milan al centro della serata: si è messo in queste condizioni non vincendo sul campo del Sassuolo la scorsa settimana. La partita di stasera non dirà qualcosa di più o di meno sulla stagione rossonera. Ma farsi festeggiare in faccia dai rivali sarebbe un ulteriore vulnus a una situazione che già tranquilla di suo non è».

Condò e il parallelo Inter-Napoli prima del Milan

IL DISTACCO – Condò fa un paragone con la scorsa stagione: «L’anno scorso il Napoli si era messo già avanti, con la stagione anomala del Mondiale a novembre-dicembre. Al termine delle prime quindici partite aveva otto punti di vantaggio, con lo scudetto timbrato all’80%. Nel mese di gennaio avvenne il completamento, perché perse la prima partita con l’Inter ma poi fece un filotto e iniziò ad accumulare un vantaggio in doppia cifra. Se andiamo a vedere l’Inter quest’anno, dal punto di vista numerico, ha fatto più o meno la stessa cosa. Ma, fino a tutto il girone d’andata, ha avuto una rivale che nel girone di ritorno ci ha fatto capire di essere andata oltre le sue possibilità: la Juventus. Appena ha cominciato a staccarsi, e la partita chiave fu lo scontro diretto vinto dall’Inter 1-0 a San Siro, è crollata».

L’ERRORE – Nel gran percorso dell’Inter, che si può chiudere stasera col Milan, Condò trova un’unica pecca: «Simone Inzaghi, vedendo la Juventus così competitiva, ha fatto giocare la stessa squadra togliendo energie. Questo ha fregato l’Inter negli ottavi di Champions League. E vado anche prima, allo 0-0 con la Real Sociedad all’ultima giornata dei gironi. Non avrebbe avuto un sorteggio meno complicato, perché avrebbe beccato il PSG, ma ci fosse stata l’Inter al suo posto le dinamiche sarebbero state diverse. Questo è un traguardo storico, che dall’inizio della stagione ha la preminenza».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale


Se sei un interista vero, allora non puoi fare a meno di entrare nella famiglia Inter-News.it diventando a tutti gli effetti un membro attivo del nostro progetto editoriale! Per farlo basta semplicemente compilare il form di iscrizione alla nostra Membership - che è rigorosamente gratuita! - poi a contattarti via mail per darti tutte le istruzioni ci penseremo noi dopo il ritiro della INs Card personale! E se nel frattempo vuoi chiederci qualsiasi cosa, non perdere altro tempo: contattaci direttamente attraverso la pagina dedicata, che puoi raggiungere dal nostro sito come sempre con un click.


Articoli correlati

Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker Rilevato!

Abbiamo notato che sta usando un AdBlocker. INTER-NEWS.IT sostiene spese ingenti di personale, infrastrutture tecnologiche e altro e disabilitando la pubblicità ci impedisci di guadagnare il necessario per continuare a tenerti aggiornato con le notizie sull\\\\\\\\\\\\\\\'Inter. Per favore inserisici il nostro sito nella tua lista di esclusione del tuo AdBlocker.

Grazie.