Top e Flop di Inter-Torino: scettro a Sanchez (più 2)! Handanovic impalato

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14 Luglio 2020, 10:43
Lautaro Martinez Sanchez Inter-Brescia
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Inter-Torino si è chiusa con la vittoria dei nerazzurri di Conte, che riescono ad agganciare la Lazio al secondo posto in classifica. Ancora una volta la prestazione può essere definita double face, ma c’è sicuramente da sottolineare la grande reazione nel secondo tempo (vedi analisi tattica). Se Handanovic è in serata no, ci pensa Sanchez a raddrizzare la partita. Scopriamo i “Top e Flop” della sfida nell’apposita rubrica

I TOP DELL’INTER

RINASCITAInter-Torino rappresenta una sorta di rinascita per la squadra di Antonio Conte, che dopo la sconfitta con il Bologna e il pari amaro con il Verona sembrava essere caduta in una spirale di negatività. Anche il primo tempo contro i granata sembrava confermare la tesi, ma nel secondo tempo la grande reazione, magistralmente guidata da Alexis Sanchez, ha donato nuova linfa all’Inter, oltre al secondo posto in classifica in coabitazione con la Lazio. Insieme al cileno, gli altri due Top della sfida sono Lautaro Martinez e Diego Godin.

SANCHEZ – Chiamato in campo dal 1′ da Conte, orfano di un acciaccato Romelu Lukaku, il cileno è bravo a non far sentire la pesante assenza del belga. A inizio primo tempo l’Inter si dimostra arrembante e Sanchez sembra subito tra i più pimpanti: prova a dare velocità alla manovra ma è spesso impreciso nell’ultimo passaggio. Nel secondo tempo è tutta un’altra storia, sia per l’Inter che per lui. Non segna ma mette lo zampino in due dei tre gol che regalano 3 importantissimi punti all’Inter: sponda di testa per il gol di Godin (2-1) e recupero prezioso in occasione della rete di Lautaro Martinez (3-1). Spumeggiante.

LAUTARO MARTINEZ – Deve fare a meno anche lui della sua spalla, ma l’intesa con Sanchez cresce nel corso della partita. La prova di Lautaro Martinez dice molto di lui e della sua voglia di far bene: molta corsa, lavoro fisico e tanto sacrificio. L’argentino si sbatte in attacco e il desiderio di sbloccare l’astinenza da gol è palpabile. L’ex Racing va al tiro più degli altri, confezionando tre occasioni da gol. Ne insacca una, al 61′, quella che in pratica chiude la sfida. Non è finita qui perché Lautaro sa giocare bene anche di sponda e lo dimostra quando svetta di testa fornendo un assist prezioso ad Ashley Young, che con un bel tiro al volo dà il via alla rimonta nerazzurra. Rinato.

GODIN – Chiamato in causa da Conte dopo la brutta prestazione di Milan Skriniar contro il Verona, lo “sceriffo” non delude. Dei tre dietro è certamente il più attento e concentrato, lo dice pure il numero 17 alla voce recuperi. L’uruguaiano impreziosisce la già ottima prestazione con il gol di testa, il suo primo con la maglia dell’Inter, che porta in vantaggio i nerazzurri dopo appena 6′ dall’inizio della seconda frazione di gioco. Esperto.

I FLOP DELL’INTER

IMPALATO – Come abbiamo detto in precedenza, il primo tempo dell’Inter è stato insufficiente sotto diversi aspetti ma il dominio in termini di possesso palla non è mai stato in discussione. Il Torino si porta in vantaggio alla sua prima occasione, propiziata da una clamorosa papera di Samir Handanovic. È lui il Flop del match.

HANDANOVIC – Non particolarmente reattivo già nel 2-2 con il Verona, il numero 1 sloveno prosegue sulla stessa scia. Regala il vantaggio al Torino con una clamorosa papera, della quale ne approfitta prontamente Andrea Belotti. Da lì ci si aspetta una reazione forte che purtroppo non arriva mai. Handanovic appare confuso, incerto e piuttosto impalato in più di un’occasione, tanto che anche i suoi compagni mostrano una certa titubanza nell’affidargli il pallone. Ha accusato il colpo e si è visto. Serata no.

Oltre ai Top e Flop, clicca qui per leggere le nostre pagelle al termine di Inter-Torino


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