Conte: “Lo Shakhtar Donetsk non fa partita muscolare. L’Inter…”

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16 Agosto 2020, 20:53
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Conte ha parlato anche a Inter TV alla vigilia di Inter-Shakhtar Donetsk. A poco più di ventiquattro ore dalla seconda semifinale di Europa League ecco le parole del tecnico al canale tematico ufficiale nerazzurro.

PRONTI ALLA PARTITA – Antonio Conte presenta Inter-Shakhtar Donetsk su Inter TV: «È stata sicuramente una settimana lunga, perché considerato che abbiamo giocato i quarti di finale col Bayer Leverkusen lunedì scorso chiaramente aspettare un’intera settimana non è stato semplice. Però, al tempo stesso, i ragazzi sono stati molto bravi. Abbiamo cercato di recuperare energie, di lavorare e di superare delle difficoltà anche logistiche. Adesso ci prepariamo ad affrontare domani questa semifinale, contro una squadra sicuramente molto forte. Lo Shakhtar Donetsk? Diciamo che il loro è più un 4-3-3, hanno Taras Stepanenko che gioca davanti alla difesa. Ai lati hanno Marcos Antonio, giocatore di talento, come Alan Patrick giocatore di qualità. Detto questo, in fase di possesso, possono alzarsi con Alan Patrick e diventare un 4-2-3-1».

L’AVVERSARIO DELL’INTER – Conte fa capire di aver studiato lo Shakhtar Donetsk: «È una squadra forte, c’è poco da dire, in Champions League probabilmente meritava di fare più strada. Ha giocatori di talento, veloci e forti tecnicamente, bravi nell’uno contro uno. Prediligono la fase di possesso, anche perché otto su undici sono brasiliani e sappiamo che i brasiliani amano palleggiare. Magari amano meno rincorrere l’avversario e fare la fase difensiva, quindi dobbiamo sapere che ci sarà da andare a soffrire e stringere i denti, senza perdere la bussola. Sappiamo di avere le nostre armi e di volerle mettere in pratica, poi come dico sempre che vinca il migliore. Loro, assolutamente, non snatureranno le loro caratteristiche, anche perché sono quelle. Quando hai sette-otto brasiliani non puoi pensare di fare una partita muscolare: non è nel loro DNA. Loro amano il palleggio, la ripartenza con i giocatori veloci e l’uno contro uno».

COME SI VINCE? – Conte parla delle chiavi di Inter-Shakhtar Donetsk: «Noi dobbiamo essere molto bravi e coraggiosi, pensare anche di prendersi qualche rischio. Se pensiamo di difendere la porta di Samir Handanovic non penso che sia una buona idea, non sarebbe neanche l’idea giusta per continuare a fare degli step di crescita. Però abbiamo grande rispetto per questa squadra, perché è forte, però se siamo arrivati fin qui ci meritiamo di giocare questa semifinale. Non dobbiamo avere recriminazioni a fine partite: se siamo stati più bravi ci meriteremo la finale, altrimenti applaudiremo loro. Ma senza facilitarli. La presenza di Steven Zhang? Sì, è arrivato il presidente e ci ha salutati. Sicuramente fa molto piacere a me e ai ragazzi la presenza del presidente in un momento così importante, stiamo parlando del finale di stagione. Ci auguriamo di avere ancora due partite, avere tutti vicini penso che sia importante».




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