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Kolarov in ripresa, affollamento sulla fascia sinistra dell’Inter: le opzioni di Inzaghi

Kolarov può essere la sorpresa dell’Inter di Inzaghi, perché nessuno puntava un centesimo sulla sua permanenza a Milano. E ancor meno sulla sua effettiva utilità al progetto nerazzurro. La fascia sinistra tra difesa e centrocampo è in evoluzione, il serbo come e dove si imporrà?

PUPILLO DI INZAGHI – L’assenza di Aleksandar Kolarov a Lugano, nel debutto stagionale della nuova Inter di Simone Inzaghi, era in conto. Il classe ’85 serbo viene da un lungo stop e sta recuperando senza affrettare i tempi, perché è inutile rischiare. Ed è in netta ripresa. A breve sarà pronto per tornare in campo. La conferma del jolly mancino non è casuale. Per Inzaghi rappresenta una certezza nello spogliatoio ma può esserlo anche in campo, non appena sarà al 100%. In attesa di blindare Federico Dimarco a livello contrattuale così da respingere le offerte, oggi Kolarov è l’unica certezza mancina nella rosa nerazzurra (vedi focus). Anche perché tutti gli altri esterni in rosa, anche quelli utilizzabili su entrambe le fasce, sono di piede destro. Ma in che ruolo e con quali gerarchie? Il fatto che Inzaghi abbia provato Dimarco “alla Kolarov” nel ruolo di terzo mancino, quindi da vice di Alessandro Bastoni, scombina un po’ i piani. O forse no.

Kolarov, doppio ruolo ma con caratteristiche diverse

TERZO O QUINTO – Le caratteristiche tecniche di Dimarco e Kolarov sono simili, ma a livello fisico sono opposte. Il piede mancino del primo non è accompagnato dalla stessa stazza del secondo, che a fine carriera si è reiventato difensore centrale con compiti da regista basso. E anche a livello atletico, per questioni prettamente anagrafiche, bisogna considerare le differenze. L’autonomia di Kolarov è limitata e sulla fascia non regge per l’intera durata di una partita. Infine, a livello tattico l’esperienza del serbo può farsi valere in determinate occasioni, invece la freschezza dell’italiano può rappresentare una sorpresa. L’impressione è che gli equilibri non verranno alterati, con Kolarov prima scelta difensiva alle spalle di Bastoni e Dimarco backup dell’esterno mancino titolare (Ivan Perisic o un nuovo acquisto?). Ma Inzaghi nel frattempo sperimenta. Sapendo che Dimarco può tornare utile anche nella difesa a tre e, soprattutto, conoscendo le doti del fedelissimo Kolarov da esterno puro a sinistra… Sarà rivoluzione?

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