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Nandez in arrivo all’Inter? Ecco chi è e quale potrebbe essere il suo ruolo

Nandez e l’Inter, il matrimonio sembra sempre più vicino. Nei prossimi giorni i nerazzurri e il Cagliari potrebbero imbastire una trattativa che coinvolge diversi calciatori per portare a Milano il centrocampista uruguaiano (vedi articolo). Scopriamo la sua storia e dove potrebbe giocare con Inzaghi.

URUGUAYNahitan Nandez nasce a Punta del Este, in Uruguay, il 28 dicembre 1995. Dopo un inizio in squadre giovanili della zona (Deportivo Maldonado, Atenas, Atletico Fernandino e Atletico Ituzaingó), arriva la chiamata da Montevideo e si trasferisce al Defensor Sporting. Dopo una sola stagione in cui non riesce ad adattarsi, Nandez torna a casa e inizia a giocare per piccole formazioni locali. Nel 2013 arriva la seconda occasione. Stavolta è il Peñarol a mettere gli occhi su di lui e a riportarlo nella capitale uruguaiana. Qui Nandez inizia la sua carriera nel calcio professionistico, facendo il suo esordio contro il Danubio il 1° marzo 2014. Al Peñarol gioca fino al 2017, collezionando 87 presenze complessive e 8 gol, diventando il capitano a soli 21 anni e cogliendo l’occasione di mostrare a tutti il suo talento. Arriva così il momento di lasciare l’Uruguay.

ARGENTINA E ITALIA – Nell’agosto del 2017 Nandez vola in Argentina, a Buenos Aires. Il Boca Juniors decide di puntare su di lui per rinforzare il centrocampo. Con la maglia degli xeneizes gioca due anni, mettendo insieme 63 presenze e 6 gol. Nandez si conferma uno dei migliori centrocampisti del panorama sudamericano e cominciano ad accorgersene anche molti club in Europa. A spuntarla è il Cagliari che, nell’estate in cui cede Nicolò Barella all’Inter, decide di investire sul centrocampista uruguaiano. Nandez arriva così in Italia nel 2019 per circa 18 milioni di euro, diventando l’acquisto più oneroso della storia del club sardo. La sua titolarità non è mai in discussione: 38 presenze il primo anno, 34 il secondo. 4 i gol messi a segno con la maglia del Cagliari.

NAZIONALE – Dopo aver collezionato 18 presenze con l’Under-20, partecipando anche al Mondiale e al Sudamericano di categoria nel 2015, Nandez riceve la chiamata dalla nazionale maggiore, con cui esordisce il 9 settembre 2015 in amichevole contro la Costa Rica. Il centrocampista prende parte ai Mondiali in Russia nel 2018, alla Copa America nel 2019 e a quella appena disputata nel 2021, vinta dall’Argentina di Lautaro Martinez. Con la Celeste Nandez vanta 41 presenze, ma non ha ancora trovato la via della rete.

CARATTERISTICHE – Nandez nasce trequartista, ma già al Peñarol viene arretrato come centrocampista centrale per sfruttarne meglio le doti naturali. Di grande corsa e sacrificio, El Leon è anche dotato di buona tecnica e di un dribbling efficace. Molto duttile, Nandez sa giocare anche da mezzala e da regista. Nel Cagliari è stato utilizzato come esterno di centrocampo e ha saputo disimpegnarsi anche in questa nuova posizione, che però non è la zona in cui dà il meglio di sé. In mezzo al campo è in grado di sfruttare meglio la sua grande dinamicità e la sua capacità di corsa per recuperare palla e far ripartire l’azione. Si fa notare anche per la sua spiccata personalità e per la sua continuità di rendimento. Alto 172 cm, Nandez è il classico centrocampista di quantità, a cui riesce ad abbinare anche una discreta qualità nonostante i tanti chilometri macinati.

ARRIVO IN NERAZZURRO? – L’interesse dell’Inter per Nandez non è una cosa di questa estate, affonda le proprie radici negli anni passati. Ora però questo interesse sembra potersi concretizzare, portando finalmente il tuttofare uruguaiano a Milano. L’accordo con il giocatore c’è già (vedi articolo), ora va trovato quello con il Cagliari, in una trattativa che potrebbe riguardare diversi giocatori. Il versatile centrocampista sarebbe un acquisto di spessore e garantirebbe a Simone Inzaghi una pedina fondamentale per il suo scacchiere. L’unico dubbio riguarda il ruolo (vedi approfondimento). Pur essendo un giocatore capace di adattarsi a tutte le posizioni della linea mediana, usarlo come esterno significa appunto adattarlo. Questo comporta sempre un rischio, soprattutto quando il giocatore da sostituire si chiama Achraf Hakimi. Se l’affare dovesse decollare, poi starà a Inzaghi capire dove schierarlo. Nandez di sicuro non ha paura, suderà la maglia come ha sempre fatto per arrivare fin qui.

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