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Inter, Inzaghi alle prese con una rosa ampia ma incompleta. I ruoli scoperti

L’Inter sta preparando la prossima stagione, sia in campo con Inzaghi che sul mercato. La dirigenza nerazzurra sta provando a sfoltire la rosa e a regalare al tecnico le pedine che ancora mancano per completare il suo scacchiere, ma l’impresa non sembra delle più semplici.

PORTA E DIFESA – Il terzetto di estremi difensori dell’Inter è già deciso. Samir Handanovic rimane capitano e titolare indiscusso, Ionut Andrei Radu sarà il suo secondo e il nuovo acquisto Alex Cordaz ricoprirà il ruolo di terzo. L’unico stravolgimento in questo reparto potrebbe arrivare dal mercato, con Radu che è pronto a lasciare in caso di offerta. In difesa titolari e riserve sono gli stessi della scorsa stagione. L’Inter ha confermato il pacchetto in blocco con i rinnovi di Andrea Ranocchia, Danilo D’Ambrosio e Aleksandar Kolarov, che rappresentano i rimpiazzi dei tre titolari. Milan Skriniar, Stefan de Vrij e Alessandro Bastoni riprenderanno infatti il loro posto a difesa della porta, andando a riformare il muro dell’Inter Campione d’Italia.

FASCE – Sugli esterni il discorso è più complesso. Con la partenza di Ashley Young, a sinistra rimangono Ivan Perisic, la cui situazione è tutta da chiarire visto l’alto ingaggio e il contratto in scadenza nel 2022, e Federico Dimarco, che si sta meritando la conferma. Girano molti nomi sul mercato per la fascia mancina, ma al momento l’Inter è concentrata su altri obiettivi. Come ad esempio il sostituto di Achraf Hakimi a destra, senza dubbio la lacuna più grande. Le amichevoli sono state affrontate da Matteo Darmian in quel ruolo, ma è evidente che Simone Inzaghi abbia bisogno di altro. Hector Bellerin e Nahitan Nandez sono i profili più vicini al nerazzurro in questa fase di mercato (vedi articolo). Da valutare anche la situazione di Valentino Lazaro.

CENTROCAMPO – In mediana c’è abbondanza numerica. I titolari inamovibili saranno Nicolò Barella e Marcelo Brozovic. Nel ruolo di mezzala sinistra al momento il favorito è Hakan Calhanoglu, autore di un ottimo precampionato. A insidiare la sua titolarità c’è Stefano Sensi, che, se in condizioni fisiche accettabili, è da considerarsi a tutti gli effetti uno dei migliori nella rosa dell’Inter. A completare il reparto ci sono Roberto Gagliardini, Matias Vecino e Arturo Vidal. Da risolvere la questione Radja Nainggolan, sempre più vicino al ritorno al Cagliari (vedi articolo). Il giovane Lucien Agoume potrebbe lasciare l’Inter per trovare minuti e accumulare esperienza dopo il prestito poco fruttuoso allo Spezia. Senza dimenticare Christian Eriksen. Al fuoriclasse danese verrà concesso tutto il tempo necessario per approfondire la sua situazione e capire cosa gli riserverà il futuro (vedi articolo).

ATTACCO – Il reparto avanzato riparte da due certezze e due dubbi. Romelu Lukaku e Lautaro Martinez saranno le punte di diamante dell’Inter di Inzaghi, su questo non ci piove. Alle loro spalle invece è tutto da decifrare. Alexis Sanchez dovrebbe rimanere in nerazzurro e occupare il ruolo di attaccante di scorta come nelle ultime due stagioni, ma la cifra che percepisce e i suoi continui problemi fisici impongono profonde valutazioni. Poi va capito cosa succederà con il ruolo del vice Lukaku, al momento sulle spalle di Andrea Pinamonti. In questo ritiro con l’Inter si è messo in mostra Martin Satriano, ma il classe 2001 sembra ancora acerbo per un ruolo così delicato, che lo costringerebbe anche a uno scarso minutaggio nel corso della stagione. Stesso discorso per Eddie Salcedo. Morale: la dirigenza dell’Inter è attesa da un agosto bollente.

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