Lukaku: “Mondiale, dolore un mese dopo. Arrivato all’Inter avevo…”

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2 Maggio 2020, 12:49
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Intervistato ai microfoni di Bleacher Report, Romelu Lukaku, attaccante dell’Inter, ha ripercorso la sconfitta al Mondiale del suo Belgio contro la Francia e la sua prima esperienza al Chelsea

MONDIALE – Queste le parole di Romelu Lukaku, attaccante dell’Inter, sulla sconfitta del suo Belgio in semifinale contro la Francia. «Al Mondiale in Russia non avevo realizzato. Avevo un po’ di euforia. Eravamo giunti alle semifinali e con un piccolo Paese di appena 11 milioni di abitanti. Un mese dopo è arrivato il dolore quando ho rivisto i video del Mondiale. Lì è stato complicato perché realizzo che ci sei andato molto vicino. E solo dopo questo mi ha colpito. Nel momento in cui sono passato all’Inter avevo tutta questa rabbia che nel frattempo era aumentata. Ero un uomo in missione e mi dicevo: “Ok, questo sono io, andiamo”».

CHELSEA – Lukaku invece sulla sua prima avventura al Chelsea nel 2011. «In quel momento è tutto successo velocemente. Avevo appena 18 anni. Solo tre mesi prima avevo finito le superiori. Mi ero diplomato e improvvisamente ero sul treno per Londra. Là ho conosciuto Drogba. Mi disse che dovevo dimostrargli il carattere Blues. Da lì iniziammo a parlare tutti i giorni per un’ora almeno, prima degli allenamenti e dopo… Lui, Anelka e tutti gli altri giocatori di quello spogliatoio mi hanno indicato le cose che servono per diventare quello che sono adesso. Non tanto l’allenatore, ma soprattutto i calciatori. Loro avevano la mentalità che gli faceva dire loro: “Ok, andiamo a vincere”. È stata una buonissima esperienza. Ho visto come hanno vinto la Champions League, l’FA Cup e ciò mi è stato utile fino ad oggi».


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