Palmeri: “Dzeko-Inter follia come Batistuta! Il prezzo per cedere Icardi…”

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27 marzo 2019, 08:42
Tancredi Palmeri

Tancredi Palmeri – giornalista di BeIN Sports e tifoso interista -, nel consueto editoriale del mercoledì per il portale “Tutto Mercato Web”, prende posizione sulle ultime di mercato che vedrebbero l’Inter sempre più vicina a Dzeko in sostituzione di Icardi, quest’ultimo svalutato rispetto al prezzo ideale

SENSI DIXIT – L’editoriale di Tancredi Palmeri parte da un riferimento storico: “Il compianto presidente Franco Sensi tra le tante qualità possedeva anche quella della battuta fulminante, come da romano de core d’ordinanza. […] Ma una delle migliori fu quando nel 2003 firmò la inaspettata cessione di Gabriel Batistuta all’Inter nel mercato di gennaio. Operazione che si rivelò una bidonata per l’Inter. E solo un paio di mesi dopo Sensi, prima dell’Inter-Roma che lo opponeva all’ex bomber, a chi gli chiedeva dell’operazione rispose con un epico candore, letteralmente: «È stata un’operazione di rara paraculaggine»”.

DZEKO “BATISTUTA” – Palmeri affronta l’argomento legato al possibile passaggio di testimone della maglia numero 9 dell’Inter: “Il saporito quanto estemporaneo preambolo si spiega perché se da lassù il presidente Sensi sta ancora guardando le sorti della sua Roma, allora probabilmente sta pensando la stessa cosa mentre vede svilupparsi un’altra operazione di rara paraculaggine in cui l’Inter rischia di imbarcarsi da vittima. Ovvero il tanto strombazzato cambio della guardia in attacco: via Mauro Icardi, dentro Edin Dzeko. Difficile non pensare che non sarebbe altro che follia pura da parte della dirigenza nerazzurra”.

FOLLIA INTER – Dopo aver fatto il punto sulla questione Icardi una settimana fa (vedi articolo), Palmeri boccia completamente l’eventuale sostituto giallorosso: “Stante che la situazione con Icardi è difficilmente recuperabile a lungo termine, stante che per questi motivi appaia difficile alzare più di 90 milioni di euro, l’alternativa però a un ventiseienne che ha segnato 101 gol negli ultimi cinque anni, sarebbe un trentatreenne che ne ha segnati 61 di gol nello stesso tempo, praticamente la metà. Un trentatreenne a cui destinare una quindicina di milioni, con contratto in scadenza tra un anno, e che prenderebbe lo stesso stipendio di Icardi per i prossimi tre anni. Follia. Follia pura e semplice. Impossibile che l’Inter possa commettere un errore simile”.

ZAPATA MALE – Palmeri boccia anche la possibile alternativa a Dzeko: “Ma anche il piano B per ora è altamente preoccupante per i tifosi nerazzurri. Perché se la migliore idea della dirigenza per sostituire Icardi è al momento Duvan Zapata, allora c’è qualcosa che non va. […] Può essere sicuramente da Inter, ma non può essere il nome principale con cui rimpiazzare Icardi. E considerando che per Zapata sarebbero necessari almeno 45 milioni, allora si capisce come non sia possibile girare ben metà dell’incasso per Icardi. L’Inter si è giocata Maurito, e se vuole continuare nel progetto di crescita ha il dovere di investire quei possibili 90 milioni di budget in un nome altrettanto grosso. Altrimenti rischia un passo indietro letale”.

Fonte: Tutto Mercato Web – Tancredi Palmeri

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