Inter sterile con la Lazio per Spalletti o Icardi? No, il “colpevole” è un altro!

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2 aprile 2019, 00:02
Keita Lautaro Martinez

Quello che è saltato alla luce da Inter-Lazio di domenica è la drammatica incapacità dei nerazzurri di concretizzare gli infiniti cross e in generale tutti i palloni transitati in area di rigore. C’è chi ha criticato Luciano Spalletti, per non aver convocato Mauro Icardi, e chi lo stesso argentino per essersi autoescluso dal 13 febbraio, ma in realtà c’è una terza persona, esterna alla società, che dovrebbe prendersi una buona responsabilità di quanto successo poco più di ventiquattro ore fa.

SPUNTATI – L’Inter ha fatto diciotto tiri contro la Lazio ma non è riuscita a trovare la via della rete, e a conti fatti Thomas Strakosha di interventi per salvare il risultato ne ha fatti ben pochi. Keita Baldé Diao centravanti è un esperimento che non funziona (vedi articolo), e con così pochi attaccanti a disposizione di Luciano Spalletti aver lasciato fuori Mauro Icardi per scelta tecnica a molti è suonata come una forzatura. Va ricordato però come i nerazzurri anche senza l’ex capitano avevano trovato, nell’ultimo mese e mezzo, una risorsa notevole: Lautaro Martinez. L’ex Racing Club domenica era indisponibile per infortunio e, salvo recuperi miracolosi, lo sarà anche mercoledì contro il Genoa e domenica contro l’Atalanta. Un’assenza non da poco, pesantissima nel momento cruciale della stagione.

COLPEVOLE – Ecco, più che perdere tempo a capire chi ha maggiori responsabilità fra Icardi e Spalletti bisognerebbe prendersela con Lionel Scaloni. È lui che ha causato quest’ennesimo buco offensivo dell’Inter, utilizzando Lautaro Martinez in un’inutile amichevole a Tangeri fra Marocco e Argentina, una partita che contava pochissimo anche per gli stessi argentini (tanto che Lionel Messi ha ben pensato di non partecipare, tornando a Barcellona e risultando decisivo nel derby contro l’Espanyol sabato, con una doppietta), dove l’attaccante si è infortunato. Il Toro era stato fra i pochi a salvarsi nella precedente amichevole, persa 1-3 contro il Venezuela venerdì 22 all’Estadio Wanda Metropolitano di Madrid (suo il gol “della bandiera”), e c’erano altre punte fra i convocati da provare, fra cui Dario Benedetto e Matias Suarez, in vista delle scelte per la Copa América di giugno in Brasile.

SOSTA DELETERIA – Era davvero necessario, caro Scaloni, far giocare due partite a Lautaro Martinez? All’Inter sarebbe servito molto di più di quanto non è servito a lui martedì scorso, e la società poteva fare ben poco perché purtroppo è obbligata, come tutti, a rilasciare i propri giocatori durante le date FIFA. Sarebbe ora di ridurre le soste per le nazionali, soprattutto a fine marzo nel momento decisivo della stagione e per amichevoli: l’Inter e non solo (basta guardare la Juventus con Cristiano Ronaldo) ha pagato dazio per questa pausa dei campionati non certo necessaria (c’è da aggiungere Stefan de Vrij). Il calendario va rivisto in tal senso, è ora di dire basta e di tutelare chi si sta giocando obiettivi importanti.

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