Durante: “Paquetà? Rischio Gabigol. Inter su Brazao? Non è un fenomeno”

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4 gennaio 2019, 23:00
Sabatino Durante

L’agente Sabatino Durante, ai microfoni di RMC Sport Newtork, ha commentato l’arrivo di Paquetà al Milan facendo un paragone con Gabigol ai tempi dell’Inter e l’interessamento dei nerazzurri per il portiere Brazao

A TUTTO MERCATO – Di seguito l’intervento radiofonico di Sabatino Durante nel corso del Live Show: «Il mercato invernale è partito bene, credo che i fuochi d’artificio siano stati fatti e non credo che ci saranno in seguito. Di solito funziona così il mercato di gennaio. Juventus, Inter e Napoli trattano per giugno? Sì, se per giocatori sudamericani. Portare oggi un sudamericano in questo periodo è sempre un rischio. Spero che Paquetà faccia lo stesso effetto di Alexandre Pato al Milan. Serve farlo abituare, come fece Pato, per poi averlo in pieno nel prossimo anno. Paquetà è un talento ma di difficile collocazione tattica, così come Gerson, che ha talento ma non trova un ruolo. Sono giocatori diversi, Paquetà ha la possibilità di esprimersi dietro la prima punta, oppure in un 4-2-3-1. Ma Gennaro Gattuso cambierà per lui il modo di giocare? Vedete cosa è successo con Gabigol, arrivato all’Inter a 20 anni con un palmares migliore di Paquetà e abbiamo visto cosa ha fatto. Paquetà ha giocato solo 20 minuti in Nazionale A. Ci andrei con i piedi di piombo, ha talento ma pensare che sia Ricardo Kakà non è giusto. Va fatto giocare, ma non gli si può mettere addosso il peso di dimostrare qualcosa sin da subito. Lo dice la sua storia. Sarebbe un miracolo se facesse subito la differenza qui, in un campionato italiano dove c’è poca corsa e possesso palla. Andiamoci piano, altrimenti questo ragazzo fallirà come ha fatto Gabigol, accolto come il nuovo Ronaldo e fatto giocare in un ruolo non suo, ossia da attaccante esterno. La differenza la farà la testa e lui ha l’umiltà giusta. Lincoln e Brazao? In Italia si dà molta importanza alle veline che arrivano dal Brasile e dalle agenzie di procuratori. Li ha seguiti l’Inter ma anche altre squadre italiane. Lincoln non trova spazio nel Flamengo, Brazao ha davanti a sé Fabio, che stavo portando anni fa al Bologna e ha 38 anni. Se non gioca con davanti un portiere titolare di quella età, forse non è tutto questo fenomeno. L’Inter ha bisogno di andare su giocatori pronti ora, magari a centrocampo e in difesa, con un centrale per sostituire Joao Miranda».

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