Spalletti: “Icardi convocato e titolare. Da Mauro segnali importanti”

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2 aprile 2019, 12:24
Spalletti Conferenza Stampa

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Genoa-Inter, turno infrasettimanale valido per la 30ª giornata di Serie A. Ecco il contenuto delle sue dichiarazioni riprese in diretta da Inter-News.it.

GENOA-INTER E ICARDI«Tutte le gare sono occasioni importanti da qui alla fine. Con la nostra sconfitta si è accorciata la classifica. Domani dobbiamo far bene, perché ha messo sotto la Juventus e Prandelli sta allenando bene. Sarà una partita da reggere sotto l’aspetto fisico. Sulla questione Icardi, Mauro è convocato. Quello svolto da Marotta è stato un lavoro determinante per dare modo a tutte le parti in causa ad un confronto reale e non virtuale. Un confronto che fa rendere utile Icardi alla squadra. Secondo me, c’è bisogno del sudore, di essere dentro la squadra. Per la squadra Icardi vale più di Messi e Ronaldo, ma si deve sudare dentro la squadra. È una storia da cui ne usciamo tutti sconfitti o nessuno vincitore, ma da un punto fermo da cui ripartire. Il punto da cui ripartiamo è la classifica, da terza in classifica con tutto il potenziale che abbiamo a disposizione per arrivare all’obiettivo per giungere alla qualificazione in Champions. Se arriviamo avvolti ad undici maglie, allora tutto è possibile. Icardi da dentro è in grado di trascinare la squadra, da fuori no».

COMUNICATO CURVA NORD«Per come si è allenato negli ultimi giorni Icardi ha già riconquistato tutti. Lui anche ieri ha preso le randellate dalla squadra, a sudare con tutti. La nostra tifoseria sa percepire quali sono i segnali corretti. Ora Icardi crede nella maniera giusta. Nella squadra no si dipende da un giocatore solo. In ogni momento noi che siamo pagati dall’Inter dobbiamo stare dalla parte dell’Inter. Io finché starò qui starò dalla parte dell’Inter, non dalla parte di un calciatore solo».

AIUTO PER ICARDI?«Ora siamo ripartiti, con Icardi siamo molto più forti ma sempre dentro un contesto di squadra. Lui diventa un giocatore da seguire ma un metro davanti, non a 10 chilometri di distanza. La situazione è meglio di due mesi fa perché prima eravamo quarti, ora terzi».

QUESTIONE CHIUSA?«C’è bisogno di stare ad allenarsi, del profumo dell’erba, del calcio giocato perché poi non si diventa credibili all’interno della squadra. Ora ci sono segnali per cui Icardi vuole dare una mano alla squadra. Mauro è fondamentale per l’Inter con il modo di ragionare che ci vuole».

UTILIZZO DI ICARDI«Icardi sarà titolare domani perché lui ha avuto la reazione giusta, conta poco il muscolo, conta la testa. Poi si vede quando toglierlo, se bisogna toglierlo. Io sono sicuro in base alla sua reazione di oggi che possa arrivare in fondo alla partita».

COME SI È ALLENATO ICARDI?«Io ho difeso la squadra, ma Icardi ha fatto il suo lavoro in maniera corretta, per cui Icardi è all’interno dei cori della curva in maniera corretta. Se Icardi ha detto qualcosa alla squadra? Ora c’è da mettere un punto. Icardi non è stato convocato, per cui ha pagato quello che doveva pagare e c’è stato il lavoro di Marotta».

INSEGNAMENTI DA QUESTA VICENDA?«Tutto mi ha da insegnare, per cui si va avanti così e una volta che ti sei espresso non si torna indietro. Ora si va avanti ed ora la squadra è tutta compatta».

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