Caressa: “Inter, Nainggolan può essere secondo grande acquisto! Conte…”

Articolo di
16 Settembre 2020, 20:16
Radja Nainggolan Inter Radja Nainggolan Inter
Condividi questo articolo

L’Inter e la Juventus sono, almeno sulla carta, le due principali pretendenti alla Serie A 2020/21. Fabio Caressa – ospite negli studi di “Campo Aperto”, su “Sky Sport 24” – parla della distanza tra le due squadre e della rivalità tra Conte e Pirlo. Di seguito le sue dichiarazioni

GAP – L’Inter si è davvero avvicinata alla Juventus? Fabio Caressa risponde: «Bisogna capire chi prende la Juventus come punta. Non mi pare si siano avvicinate tanto le squadre perché poi alla fine i due grandi acquisti che si attendevano erano Dejan Kulusevski e Sandro Tonali. E uno lo ha preso proprio la Juventus. Quindi non so quanto si siano avvicinate le squadre. Arturo Vidal e Aleksandar Kolarov? Sì, ma Kolarov l’anno scorso ha ricominciato a giocare quando era il terzo dei tre.

ACQUISTI Secondo Caressa, l’Inter ha già un grande acquisto in casa: «Radja Nainggolan e Antonio Conte dovrebbero parlarsi perché il belga, stimolato come si deve, potrebbe essere il secondo grande acquisto dell’Inter perché secondo me il primo è Achraf Hakimi. Alexis Sanchez sì, ma lo abbiamo visto ancora poco. Hakimi mi piaceva tantissimo al Borussia Dortmund, mi sembra adatto a fare il quinto a destra. La Juventus ha tenuto Paulo Dybala, ha tenuto Cristiano Ronaldo e ha preso Kulusevski. E ora prenderà una punta».

CONFRONTO – Caressa parla anche del confronto tra Conte e Andrea Pirlo: «Siamo di fronte a due filosofie diverse. La filosofia della Juventus è: ho fatto una grande squadra, voglio provare una nova strada, cioè un allenatore che è talmente fuori dagli schemi che può essere totalmente innovativo. All’Inter c’è un allenatore che ha in mano tutto. Secondo me l’allenatore perfetto è un po’ in mezzo, nel senso che Pirlo dovrà imparare che l’allenatore deve decidere in prima persona e per me avrà difficoltà in questo all’inizio. Dall’altra parte c’è Conte che forse, rispetto a qualche anno fa, è diventato un pochino autoreferenziale in alcune cose. Avrebbe bisogno in questo momento di parlare con qualcuno che vive fuori dal suo mondo, fermo restando che stimo tantissimo Conte e già l’anno scorso ha fatto un grande lavoro».


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE