Il calcio riparte con una riforma? Dalla Serie A in giù, calano le squadre

Articolo di
4 Maggio 2020, 23:34
FIGC Federazione Italiana Gioco Calcio logo Italia FIGC Federazione Italiana Gioco Calcio logo Italia
Condividi questo articolo

Il calcio italiano venerdì avrà un fondamentale Consiglio Federale (vedi articolo), dove si discuterà della possibilità di riprendere la Serie A e gli altri campionati. Secondo Michele Criscitiello, nel corso di “Sportitalia Mercato”, si proverà a ridurre di molto il numero delle società: da cento a sessanta.

PIANO DI RIFORMA – Il calcio italiano studia una riforma epocale per la stagione 2020-2021. Lo riporta Michele Criscitiello, nel corso di “Sportitalia Mercato”, dando un’anticipazione su come si potrebbe ripartire (tralasciando questa stagione). La Serie A non sarebbe toccata: rimarrebbe a venti squadre col format attuale, ma i club professionistici scenderebbero dai cento attuali a sessanta. La Serie B avrebbe invece due gironi, anch’essi da venti l’una, con squadre divise per area geografica e maggiori introiti: in uno andrebbero venti squadre dell’attuale Serie C, che così “scomparirebbe”. Ci sarebbero sei retrocessioni complessive, tre per ciascun girone, in Serie D, che però avrebbe una formula molto più snella: appena tre gruppi, tutti da venti, che la renderebbero la terza categoria del calcio italiano. Per farlo ci sarebbero delle agevolazioni fiscali, in modo da aiutare i club e risolvere diversi problemi. Poi ci sarebbe il ritorno dell’Interregionale, il nome con cui si conosceva la D fino agli anni Novanta: nove gironi da diciotto squadre. A seguire i campionati di calcio regionale.




© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE




Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.