Ex di Verona-Inter: Faraoni rinato, Pazzini è un pezzo di cuore nerazzurro

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9 Luglio 2020, 13:59
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Verona-Inter sarà un match fondamentale per le ambizioni di classifica delle due contendenti. Antonio Conte sfida Ivan Juric questa sera, ore 21.15, allo stadio Marcantonio Bentegodi. Numerosi gli ex della partita, soprattutto nelle file degli scaligeri. Tra questi, ovviamente, Giampaolo Pazzini

VERONA-INTER A MAGLIE INVERTITE

RIMPIANTI E AMBIZIONI – A guardare la classifica e gli ultimi risultati, l’Inter avrebbe di che mangiarsi le mani. Ma volgendo lo sguardo al modo in cui i nerazzurri di Antonio Conte arrivano a Verona-Inter, le ambizioni di vertice vengono prontamente ridimensionate. La sfida del Bentegodi è il piatto forte di questa sera. Un match con diversi intrecci di mercato, passati e futuri. Tante storie che tornano prontamente a galla, come quella di Giampaolo Pazzini, che al nerazzurro è legato per motivazioni diverse. Ma anche molti giovani, come Eddie Salcedo e Federico Dimarco, che ancora aspettano il trampolino giusto per affermarsi. Ci sono anche sceneggiature particolarmente movimentate, come quella di Davide Faraoni, che in nerazzurro aveva mosso dei piccoli passi ed è tornato a Verona per riprendersi la massima serie da protagonista. Le loro storie saranno tutte condensate in Verona-Inter.

EX INTER NEL VERONA (4)

DIMARCO – Alcuni hanno rimpianto la sua partenza, soprattutto perché nell’immaginario collettivo avrebbe dovuto finalmente colmare la carenza di qualità e affidabilità della fascia mancina. Il momento di maggior hype è l’ha raggiunto durante il campionato europeo U19 giocato in Germania nel 2016. Dimarco fece faville, concludendo la kermesse con 4 gol in 3 partite. Il terzino, a quel tempo in prestito all’Empoli ma di proprietà dell’Inter, aveva messo in mostra una grande pulizia e qualità nel calcio da fermo, oltre ad un’ottima capacità di spinta. Ma il club nerazzurro non l’ha mai ritenuto adatto al salto definitivo in prima squadra e lui, probabilmente, non ha confermato le aspettative. Il prestito al Verona non ha reciso il cordone ombelicale che lo lega al club nerazzurro. Ma difficilmente tornerà utile in futuro.

Presenze con l’Inter: 6; Reti: 0;

FARAONI – Dopo tanto girovagare, ha avuto la forza e l’umiltà di ripartire dalla Serie B, seppur con un progetto importante come quello del Verona. Dopo le esperienze giovanili con Inter e Udinese, Faraoni è stato costretto ad una gavetta posticipata. È tornato nella massima serie dopo una favolosa cavalcata playoff  con gli scaligeri, durante lo scorso campionato. In Serie B, nella stagione 2019/2020, ha fatto davvero la differenza con 3 gol e 2 assist con la maglia degli scaligeri. Anche Ivan Juric ha puntato su di lui dopo il salto di categoria. Risultato? Prima parte di stagione favolosa, come tutto il Verona, condita da tre gol e 3 assist totali. Probabilmente la miglior stagione della sua carriera a certi livelli, nonostante il lockdown ne abbia leggermente smorzato la qualità delle prestazioni. Con l’Inter vanta una manciata di presenze e una sola rete, in Serie A, nel 5-0 al Parma del 7 gennaio 2012.

Presenze con l’Inter: 18; Reti: 1;

SALCEDO – Con l’Inter non ha mai esordito, ma di lui si è sempre parlato come un prospetto futuribile. Effettivamente, almeno nella prima parte di questa stagione, aveva cominciato ad ingranare. Poi i problemi fisici e la pandemia hanno interrotto il suo percorso di crescita. Salcedo è arrivato in Veneto tramite una complessa operazione di mercato che coinvolge anche il Genoa. L’Inter, infatti, aveva stipulato un accordo di cessione, in prestito biennale (fino all’estate 2021), col club rossoblu. Quest’ultimo l’ha poi girato al Verona, sempre a titolo temporaneo, solo per questa stagione. Il suo futuro sembra ancora piuttosto intricato. Ma con questo allenatore, Antonio Conte, e con questo stato di cose difficilmente potrebbe tornare utile.

PAZZINI – Giampaolo Pazzini è diventato un calciatore dell’Inter ancor prima di vestirsi concretamente di nerazzurro. Giampaolo Pazzini è diventato un calciatore dell’Inter il 25 aprile del 2010, durante uno storico Roma-Sampdoria. Il ‘Pazzo’ mise a segno una doppietta favolosa, che consentì alla squadra di José Mourinho di sorpassare i giallorossi di Claudio Ranieri e involarsi verso lo scudetto del Triplete. I due gol di Pazzini di quella sera, uno più bello dell’altro, hanno fatto sì che l’ex Sampdoria entrasse nei cuori dei tifosi ancor prima del 28 gennaio 2011: data in cui si vestì effettivamente di nerazzurro. Due giorni dopo l’annuncio ufficiale, Pazzini ha avuto modo di squarciare definitivamente il cuore dei tifosi, mandandoli in brodo di giuggiole. Il ‘Pazzo’ entra e ribalta Inter-Palermo con una sublime doppietta. Il gol dell’1-2, che avvia la rimonta nerazzurra, andrebbe studiato nelle scuole come esempio di educazione motoria, percezione e sfruttamento dello spazio circostante.

Presenze con l’Inter: 60; Reti: 19;




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