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Verona-Inter 1-3, cinque dati statistici che potresti non sapere

Verona-Inter porta i nerazzurri alla prima sosta per le nazionali a punteggio pieno. La grande vittoria in rimonta da 1-0 a 1-3 ha ovviamente un protagonista assoluto: Correa. Proprio sul Tucu è dedicato uno dei dati statistici più interessanti di ieri.

CINQUE – I Verona-Inter consecutivi giocati al Bentegodi dove entrambe le squadre sono andate in gol. L’Hellas ha realizzato ben otto reti nel parziale, praticamente tutte con Samir Handanovic non certo esente da colpe, ma è uscita dal campo con appena due punti, quelli del 3-3 del 7 febbraio 2016 e del 2-2 del 9 luglio 2020.

DIECI – Gli anni dopo cui un giocatore dell’Inter ha debuttato con una doppietta. L’ultimo prima di Joaquin Correa in Verona-Inter era stato Giampaolo Pazzini, anche lui da subentrato nel secondo tempo, e pure lì per sigillare una rimonta, avviando quella da 0-2 a 3-2 contro il Palermo il 30 gennaio 2011 (poi completata da un rigore di Samuel Eto’o). Il Tucu ci ha però messo meno tempo: nove minuti contro undici per il gol dall’ingresso in campo.

VENTI – Le vittorie in Serie A dell’Inter nel 2021, su ventisei partite. Percorso quasi netto dall’inizio di quest’anno, con appena quattro pareggi e due sconfitte tutte ovviamente risalenti alla passata stagione (e due delle mancate vittorie sono di gennaio, contro Sampdoria e Udinese).

VENTINOVE – Gli anni passati dalla precedente vittoria del Verona in casa contro l’Inter. Dopo un 1-0 del 9 febbraio 1992, gol di Ezio Rossi, il Bentegodi è stato sempre terra di conquista. Negli undici confronti diretti successivi i nerazzurri si sono imposti otto volte, contro tre pareggi.

CINQUANTA – I gol di Lautaro Martinez in Italia, cifra tonda (contando tutte le competizioni) raggiunta al 47′ di Verona-Inter. Per il Toro si tratta del secondo centro consecutivo al Bentegodi, dopo quello del 23 dicembre 2020.

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