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Serie A – I promossi e i rimandati della decima giornata

Serie A 2021-22, si è disputata la decima giornata di campionato (qui risultati e classifica). Di seguito i promossi e i rimandati di questo turno infrasettimanale.

Col posticipo Napoli-Bologna 3-0 di ieri sera si è chiusa la decima giornata del campionato di Serie A 2021-22, disputata in turno infrasettimanale. Continua la corsa in vetta della coppia composta da Napoli e Milan, entrambe vittoriose rispettivamente contro Bologna e Torino. Alle spalle della coppia di testa ripartono Inter e Roma che, con le vittorie contro Empoli e Cagliari, non perdono ulteriore terreno. Risale l’Atalanta mentre crolla la Juventus, sconfitta in casa dal Sassuolo e ormai staccata di tredici punti dalla vetta. In coda colpo della Salernitana che sbanca Venezia e lascia l’ultimo posto della classifica al Cagliari. Di seguito i promossi e i rimandati di questo turno.

SERIE A, DECIMA GIORNATA: I PROMOSSI

SASSUOLO – Il Sassuolo è indubbiamente la grande sorpresa e la grande promossa di questo turno di Serie A. La squadra di Alessio Dionisi, che fino a questo momento aveva incassato tanti complimenti, ma anche tanti risultati al di sotto delle prestazioni, torna da Torino con tre punti pesanti e sostanzialmente meritati. I neroverdi hanno disputato una gara di grande sostanza al cospetto della Juventus e per una volta la prestazione è stata premiata dalla rete di Maxime Lopez sull’ultimo pallone. La classifica ora è sicuramente molto più sorridente e la vittoria darà sicuramente entusiasmo alla squadra emiliana.

SALERNITANA – La squadra di Stefano Colantuono dà un cenno di vita a tutto il campionato ottenendo una vittoria preziosa e insperata nella delicatissima sfida in casa del Venezia. Ovviamente non si può ancora sapere se i campani hanno trovato la quadra giusta, ma se serviva una reazione dopo la brutta sconfitta con l’Empoli, questa è senza dubbio arrivata. Nella prossima giornata ci sarà il derby contro il Napoli: una sfida forse proibitiva per cercare la continuità che serve per salvarsi in Serie A, ma la Salernitana ci proverà.

NAPOLI – La partita contro il Bologna presentava mille insidie per i partenopei. La Serie A è ancora lunga, ma dopo l’avvio sprint il rischio che venga un po’ di “braccino”, giocando dopo il Milan e quindi alle spalle dei rossoneri in classifica, è sempre complicato. Per il momento la squadra di Luciano Spalletti non sembra soffrire di questi problemi e incassa un’altra vittoria che certifica il suo ruolino di marcia quasi perfetto. Presto per poter emettere delle sentenze, ma al momento la Serie A sembra un affare tra Napoli e Milan.

SERIE A, DECIMA GIORNATA: I RIMANDATI

JUVENTUS – Se abbiamo inserito il Sassuolo tra i promossi, non si può non bocciare la Juventus. I bianconeri avevano dato dei cenni di vita con quattro vittorie dopo un avvio horror. Nell’ultimo turno in casa dell’Inter, ripreso per i capelli nel finale grazie a un episodio fortunato, si era aperta qualche crepa diventata un burrone nella sfida di questo turno in casa col Sassuolo. La Juventus in questo momento sembra una squadra senza idee e senza qualità. La filosofia del “corto muso” può bastare quando la squadra è solida, ma questa Juventus non sembra esserlo affatto. Massimiliano Allegri è sicuramente il primo a rendersene conto e il suo lavoro non si prospetta per niente facile. Intanto la vetta è a tredici punti e il discorso scudetto sembra essere già chiuso. Guai però a dare per morta la Juventus.

CAGLIARI – La vittoria in casa con la Sampdoria aveva forse alimentato qualche illusione di riscossa in Sardegna, ma la dura realtà è che bisognerà ancora lavorare per costruire la salvezza. Il doppio turno contro Fiorentina e Roma non era facile e uscirne con due sconfitte era forse prevedibile, ma nella sconfitta di questo turno coi giallorossi si sono visti tutti i difetti del Cagliari. La squadra gioca benino a tratti, ma è incredibilmente fragile e dà sempre la sensazione basti un soffio di vento per farla crollare. Adesso la squadra di Walter Mazzarri è ultima in classifica, una situazione sicuramente non rassicurante. La Serie A è lunga e al tecnico non manca l’esperienza, ma servirà riprendere a fare punti.

FIORENTINALazio-Fiorentina era probabilmente la sfida tra le due squadre maggiormente a caccia di continuità e di identità in questo avvio di Serie A. A spuntarla sono stati i capitolini di Maurizio Sarri. La prestazione non è stata di quelle indimenticabili, ma contano soprattutto i punti e sono arrivati. Alla Fiorentina resta l’ennesimo rimpianto in cui i risultati non corrispondono alle prestazioni e ai complimenti. Per Vincenzo Italiano è la quarta sconfitta nelle ultime sei gare, segno che c’è sicuramente qualcosa da aggiustare.

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