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Inter, Joao Mario è solo uno degli acquisti sbagliati degli ultimi anni

L’Inter ha lasciato Joao Mario con una rescissione consensuale del contratto. Oltre al portoghese, in questi ultimi anni, i nerazzurri hanno speso tanto ricevendo poco da diversi interpreti

ERRORI − Il capitolo mercato è sicuramente uno dei più tosti per i dirigenti calcistici, con il fattore rischio sempre dietro l’angolo. Se si parla di Inter, sicuramente negli anni i vari Piero Ausilio e Beppe Marotta sono stati capaci di fare delle scelte davvero formidabili (vedi Skriniar, Bastoni, Lautaro Martinez) ma anche diversi errori che, purtroppo, hanno pesato negativamente sulle casse della società. La cessione con risoluzione del contratto di Joao Mario (vedi articolo) rimanda, oggi, a fare una piccola digressione su tutti quei giocatori pagati tanto ma che hanno reso pochissimo sul campo.

JOAO MARIO − Il primo in questione è proprio Joao Mario, pagato la bellezza di 43 milioni nell’estate del 2016, e lasciato a zero dopo cinque anni di grandi delusioni. L’acquisto, il terzo più costoso della storia dell’Inter, si è rivelato veramente negativo per le casse nerazzurre, in quanto il bilancio costi-benefici è stato assolutamente sproporzionato. In 69 partite giocate con l’Inter, il centrocampista portoghese ha collezionato solo quattro gol e 13 assist, troppo pochi per uno dei protagonisti del vittorioso Europeo 2016. Il giocatore non è riuscito praticamente mai ad entrare negli ingranaggi dei vari tecnici nerazzurri, da de Boer a Conte, passando per Spalletti. Con la risoluzione del contratto, l’Inter non incasserà nulla e registrerà a bilancio una minusvalenza di oltre 6.5 milioni di euro. Unica nota positiva è il risparmio sull’ingaggio che Joao Mario percepiva in nerazzurro, circa 5 milioni di euro lordi all’anno.

DALBERT − Un altro giocatore che ha deluso tantissimo non rispettando il bilancio costi/benefici è stato sicuramente Dalbert. Il terzino brasiliano arrivato nel 2017 per 20 milioni di euro non ha dimostrato quanto fatto vedere di buono nel suo periodo al Nizza, collezionando tra prestiti italiani ed esteri solo 26 presenze condite da un gol e un assist. Come Joao Mario, anche con Dalbert l’Inter ha fatto, in questi anni, tanta fatica a liberarsene con i soliti prestiti non riscattati poi dalle squadre. Al momento, il Trabzonspor sembra essere vicina al giocatore. Che sia la volta buona?

NAINGGOLAN− Uno degli acquisti più deludenti delle ultime campagne di mercato nerazzurre, è stato Radja Nainggolan. Il centrocampista belga, arrivato dalla Roma, per circa 38 milioni di euro compreso il cartellino di Nicolò Zaniolo ha deluso le tante aspettative che il mondo Inter riservava su di lui. Nemmeno l’avvicinamento con il proprio mentore Luciano Spalletti ha saputo eliminare la saudade romana del Ninja, che in 41 partite di Inter ha messo a referto solo sette reti e tre assist. Anche per lui, la questione cessione ha avuto nell’ultimo periodo una certa complicanza con il Cagliari disposto ad acquistare solo in prestito e mai a titolo definitivo. Tuttavia, con una buonuscita il belga potrebbe lasciare il club campione d’Italia.

VIDAL − Se i primi tre acquisti sono da imputare, per certi versi, ad Ausilio, su Arturo Vidal rientra anche Beppe Marotta. Tra i pochi errori commessi dal duo in quest’ultimo biennio, c’è sicuramente l’acquisto del centrocampista cileno. Arrivo per la verità voluto più da Antonio Conte che dalla dirigenza. Fatto sta che il milione speso per portarlo dal Barcellona all’Inter e soprattutto i 6 milioni netti l’anno percepiti, risultano oggi un’altra gatta da pelare per il club nerazzurro. Complessivamente, calcolando il prezzo di cartellino di tutti e quattro i giocatori, l’Inter ha speso 102 milioni di euro, un’operazione economicamente disastrosa, viste le modalità di cessione di alcuni di questi.

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