Mertens si avvicina all’Inter di Conte: 6 motivazioni valide per il colpo a 0

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15 Maggio 2020, 20:33
Dries Mertens e Romelu Lukaku
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L’operazione che porterebbe Mertens all’Inter è la più chiacchierata delle ultime 24 ore. Il possibile colpo a zero per una rosa sempre più belga ha valide motivazioni alla sua base. L’esperienza della punta 33enne in scadenza con il Napoli si sposa alla perfezione con il progetto di Conte. Per cantar vittoria, però, bisogna ancora aspettare l’ultimo via libera

TRE FATTORI PRO INTER – Se ne parla da mesi ma la situazione è entrata nel vivo solo nelle ultime settimane. Questo per tre fattori. Il primo: dal 1° febbraio 2020 è libero di firmare per chi vuole, trasferendosi a parametro zero a partire dal 1° luglio. Il secondo: lo stop forzato del calcio causa Coronavirus congela ogni tipo di strategia societaria, in particolare quella che comprende il lato economico di chi è in crisi. Il terzo: il Napoli non ha ancora avanzato un’offerta convincente per farne una bandiera partenopea. Tradotto: a metà maggio, con soli 45 giorni – in attesa della deroga – davanti prima dei saluti, Dries Mertens è più vicino all’Inter che a qualsiasi altra squadra. Il nero su bianco ancora non c’è ed è normale aspettare i tempi giusti prima di annunciarne l’arrivo, soprattutto in base alla ripresa (o meno) della stagione. Va ricordato che, da calendario, l’Inter dovrà andare a Napoli per il ritorno di Coppa Italia e attendere i partenopei a Milano per la penultima giornata di Serie A. Qualora si ripartisse sarebbe impensabile un annuncio prematuro.

TRE FATTORI PRO MERTENS – Poco più di tre settimane abbiamo descritto Mertens come una delle “quattro grandi occasioni” del mercato estivo 2020 (vedi editoriale). Nel frattempo le continue evoluzioni hanno portato Edinson Cavani (Paris Saint-Germain) a prendere il posto di Olivier Giroud (Chelsea), ma Mertens non ha perso il suo appeal. Anzi, tutt’altro. Sono tre anche i fattori che spingono il classe ’87 belga del Napoli a Milano. Il primo: il ritorno di Alexis Sanchez a Manchester per fine prestito apre una voragine nell’attacco di Antonio Conte, che necessita di un profilo simile come primo ricambio in panchina. Il secondo: il possibile sacrificio di Lautaro Martinez (in caso di pagamento della clausola…) obbliga l’Inter a tamponare immediatamente con una punta atipica di sicuro affidamento – in Serie A ed Europa – in zona gol. Il terzo: la presenza dell’amico e connazionale Romelu Lukaku, con cui forma una tandem offensivo invidiabile per caratteristiche interscambiabili. Mertens si avvicina all’Inter ma occhio alla “reazione” del Napoli.


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