Brozovic coinvolto nelle operazioni dell’Inter dopo l’addio all’opzione Tonali

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30 Agosto 2020, 22:35
Brozovic Brozovic
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Brozovic non è più sicuro di far parte del progetto tecnico dell’Inter. Di sicuro è il titolare a più rischio panchina nel nuovo corso di Conte, anche per questo è il candidato numero uno per monetizzare. L’operazione Tonali spiega qual è la sua situazione, in bilico tra la permanenza “forzata” e l’addio

CENTROCAMPO RIVOLUZIONATO – In attesa di firme e ufficialità, Sandro Tonali esce dai radar dell’Inter per diventare protagonista in casa Milan (vedi articolo). Una scelta strategica, quella nerazzurra, motivata dal tipo di operazioni che vuole portare a termine in questa sessione di mercato. Dopo l’addio di Borja Valero, il colpo low cost di esperienza individuato da Antonio Conte è quello di Arturo Vidal, per il quale non c’è la concorrenza della Juventus (vedi articolo). Ma non finisce qui, ovviamente. In uscita c’è anche e soprattutto Matias Vecino, fuori dal progetto del tecnico ma allo stesso tempo difficile da piazzare. Difficilmente dall’uruguayano l’Inter riuscirà a ricavare una plusvalenza netta. Molto più facile ipotizzare una cifra bassa, magari con una formula comodo come il prestito con diritto di riscatto condizionato. Questo complica non poco i piani nerazzurri in mezzo al campo. L’investimento in ottica futura non è stato considerato fattibile per non ridurre ulteriormente il budget di mercato. Prima bisogna completare il reparto con il titolare mancante per fare il salto di qualità. Titolare mancante che, nelle idee di Conte, in realtà non è solo uno… Il livello della panchina invece è già piuttosto soddisfacente invertendo alcune gerarchie di fine stagione. Che sia 3-5-2 o 3-4-1-2 i doppioni ci sono, in attesa delle cessioni programmate.

SACRIFICIO NECESSARIO – Il grande colpo, in qualche modo, va finanziato. L’unico modo per riuscirci è rinunciare a spese di “contorno”, come fatto con Tonali – che sarebbe stato un ottimo colpo in prospettiva, ma in partenza a far numero in panchina – e come destinato a fare con altri nomi. In più bisogna sacrificare qualcuno. Premesso che da Roberto Gagliardini, come già detto per Vecino, non si ricava granché in termini di plusvalenza, l’unico nome spendibile è quello di Marcelo Brozovic. Se arriva l’offerta giusta, il croato partirà proprio come il connazionale Ivan Perisic, che tra poco più di 24 ore tornerà a essere un giocatore nerazzurro. Salve sorprese da Monaco di Baviera. Conte nel summit con dirigenza e proprietà ha fatto alcuni nomi importanti, oltre a quello di Vidal. L’Inter vuole provarci in tutti i modi ma intanto ha fatto una scelta. Piuttosto che investire sul classe 2000 Tonali senza sapere se riuscirà a portare a Milano un top player da oltre 50 milioni di euro (senza prestito…), per il momento fiducia all’usato sicuro rappresentato da Brozovic. Se poi si riuscirà a piazzare il croato e gli altri esuberi in mezzo al campo, in cui rientrano anche Joao Mario e Radja Nainggolan, non è escluso il doppio colpo. Priorità alle cessioni, ora.


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