Bonolis: “Icardi, io sto con l’Inter! Lazio avversaria peggiore. Spalletti…”

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27 marzo 2019, 15:22
Paolo Bonolis

Paolo Bonolis – conduttore televisivo e noto tifoso dell’Inter -, intervistato da “LaLaziosiamonoi.it” ha parlato della sfida di domenica sera tra Inter e Lazio, con la corsa per la Champions League che entra nel vivo. Poi dice la sua riguardo la posizione di Luciano Spalletti in nerazzurro e sulla situazione legata al ritorno in campo di Mauro Icardi.

SU ICARDI – Paolo Bonolis parla del caso legato a Mauro Icardi e si schiera dalla parte del club: «Questione Icardi? Io, fondamentalmente, sto con l’Inter. Non si tratta di una situazione così netta, soprattutto per noi che la viviamo dall’esterno e non abbiamo tutti gli strumenti per comprenderla. Dunque non è semplice prendere una decisione. Questa situazione ha un sapore affascinante per chi ama le telenovelas. In realtà però queste sono cose che capitano all’interno delle società, solo che nel 90% dei casi rimangono all’ombra dello spogliatoio. In questo caso è venuto tutto a galla con particolare fragore, sono state prese delle decisioni che possono apparire giuste o sbagliate. Si resta però nell’ambito dell’apparenza: non si conoscono tutte le variabili della decisione presa sia in una senso che nell’altro. Difficile dare un giudizio. Quello che so è che l’Inter ha trovato una compattezza importante a livello di spogliatoio e spero non venga minata dal ritorno di Icardi, anzi. Spero che diventi un ulteriore collante per risaldare i rapporti, soprattutto tra professionisti, cosa che i giocatori sono chiamati a essere per il contratto firmato e per gli impegni deontologici della loro attività».

INTER-LAZIO – Il commento del conduttore televisivo in riferimento al match di domenica sera contro la Lazio: «La Lazio è l’avversario peggiore che l’Inter potesse incontrare, si tratta di una squadra rognosa. Gioca molto sulle ripartenze e pressa molto a centrocampo. All’andata l’Inter ha vinto 3-0 ma mancava un giocatore fondamentale come Lucas Leiva in casa biancoceleste. Sono due squadre differenti: l’Inter tende a essere molto aggressiva e a schiacciare l’avversario. La Lazio tende ad aspettare per poi ripartire. Si tratta di una partitaccia che entrambe le squadre possono portarsi a casa con il punteggio pieno, magari però esce fuori un pareggio che va bene a tutti quanti».

SPALLETTI – Poi conclude dicendo la sua riguardo la posizione di Luciano Spalletti in riferimento al momento della squadra: «Sulla panchina dell’Inter tutti i bravi allenatori ci possono stare bene, dipende anche dal mercato. Spalletti può tranquillamente restare, è molto bravo. Soprattutto è stato bravo a gestire una rosa ridotta. La qualità dei nerazzurri è stata molto decantata ma secondo me è una rosa un po’ piccina con alcuni elementi sopravvalutati. Si tratta una rosa limitata a causa del fair play finanziario e da una serie di infortuni a cui si aggiunge la questione Icardi. Nonostante tutto questo Spalletti continua a rimanere terzo in classifica. Gli infortuni hanno pesato parecchio. Spesso si parla della brutta eliminazione in Europa League, ma l’Inter era priva di ben 7 titolari e non era facile. Questo pesa, basti pensare alla Juventus che ha una rosa fortissima. I bianconeri quando non avevano a disposizione i centrali di difesa titolari ne hanno presi 6 da Atalanta e Fiorentina. Contano moltissimo i titolari. Spalletti sa muovere la squadra ed è un gestore di spogliatoio rigido».

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