Goldoni: “Maglia dell’Inter, un brivido. Volevo diventare come Martins!”

Articolo di
7 Settembre 2019, 00:02
Condividi questo articolo

Eleonora Goldoni è una delle nuove ragazze che fanno parte dell’Inter Femminile, che la prossima settimana inizierà la Serie A dopo la promozione della scorsa stagione. Intervistata da “Vanity Fair” ha spiegato come ha deciso di giocare a calcio, quali sono le sue ambizioni e che giocatore nerazzurro voleva imitare da piccola.

SQUADRA PREFERITAEleonora Goldoni, già dal momento dell’annuncio, aveva ammesso di essere anche tifosa dell’Inter, e ora racconta quando è stata contattata: «In quel periodo ero quasi sicura che sarei andata in un’altra squadra ma, quando ho ricevuto la chiamata, non ci ho pensato due volte: era quella la mia strada. È sempre un brivido poter indossare questa maglia, è una grande responsabilità. Mi reputo fortunata: vivere il mio sogno ogni giorno in una società del genere, quella per cui tifo da quando conosco il calcio, è incredibile. Mio padre è sempre stato il mio primo sostenitore, l’uomo che mi ha fatto appassionare a questo mondo. Sono contenta che, quando ho ricevuto la chiamata dell’Inter, ci fosse lui vicino a me: il momento più importante della mia vita. Ero basita, non ci potevo credere. Quando è arrivata la chiamata ho risposto io, ci siamo guardati e papà ha capito che era qualcosa che interessava entrambi: attaccato il telefono, ci abbiamo riflettuto una manciata di secondi e poi gli ho detto “Papà, io vado”, non desideravo altro».

STRADA SEGNATA – Eleonora Goldoni ricorda la sua prima volta al Meazza, che l’ha portata a scegliere di giocare a calcio: «Quando avevo cinque anni e mio padre, da sempre grande tifoso dell’Inter, mi portò a San Siro per la prima volta con questa magliettina di Christian Vieri che mi arrivava alle caviglie. Quel giorno mi sono innamorata di un giocatore, Obafemi Martins, che aveva l’abitudine di fare le capriole in aria ogni volta che faceva gol. Quando siamo usciti dallo stadio alla fine della partita, Inter-Reggina 6-0 (22 novembre 2003, ndr), ho detto a papà che volevo diventare come Martins, così mi ha comprato il kit delle Monelle e da quel momento ho deciso che avrei giocato a calcio. A sette anni ho iniziato a far parte di una squadra maschile mentre prima giocavo a calcio con mio fratello in casa, rompendo di tutto e di più. A quel tempo portavo avanti tante discipline soprattutto perché la mamma tentava di condurmi verso una via che non fosse quella del calcio, ma a sedici anni ho preso la mia decisione e ho mollato tutti gli altri sport».

CRESCITA PERSONALE – Eleonora Goldoni spiega quali siano le sue ambizioni: «Quella che ho trovato nella mia società è una squadra coesa, dove c’è tanto dialogo, supporto e aiuto fra grandi e piccole, nuove e “vecchie”. Non potrei desiderare di meglio perché insieme si può crescere e migliorare, e sono sicura che i risultati ci saranno. Poi, certo, ci può essere un po’ di competizione, ma è sana. Ambisco a diventare una ragazza della Nazionale, magari titolare, un giorno. Ho tante idee e tanti progetti legati anche a quello che ho studiato, Alimentazione e Nutrizione: mi piacerebbe fare un master o una specialistica. Ma, più di ogni altra cosa, vorrei arrivare a dedicare il mio tempo e il mio ricavato a missioni e donazioni che ho già in mente. Punto sempre a esserci per qualcuno in difficoltà, dalla compagna più piccola e insicura a quella che ha bisogno di essere ascoltata: c’è tanto bene che possiamo fare e dovremmo impegnarci per realizzarlo».

Fonte: VanityFair.it – Mario Manca




© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE




Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.