Extra Inter

Tare: “Scudetto? Coltiviamo il sogno, ora Lazio senza vantaggi”

Igli Tare, direttore sportivo della Lazio, è stato protagonista di oggi a “il Calciomercato che verrà” di Sky Sport. I passi più interessanti del lungo intervento del dirigente del club capitolino

COME CAMBIA IL CALCIO COL COVID – Tare parla di come cambierà tutto dopo l’emergenza Covid: «Per tutti è cambiato molto, è successo qualcosa che succede forse una volta nella vita e di conseguenza abbiamo dovuto adeguarci. Serve tanta fantasia e soprattutto servirà molta chiarezza per capire bene come procedere».

COME HA VISSUTO QUESTO PERIODO – Tare parla di come ha vissuto questo periodo, sia dal punto di vista privato che professionale: «Dal lato privato sono stati i tre mesi più belli della mia vita. Ho avuto finalmente il tempo di dedicarmi alla mia famiglia. Dal lato lavorativo è stato molto difficile, non si capiva il percorso di questa convivenza col virus. Con mille difficoltà si sperava di ripartire prima e piano piano abbiamo avuto modo di avvicinarci alla nostra quotidianità».

LA QUESTIONE CONTRATTI – Tare parla del problema dei contratti in scadenza: «La priorità era capire la data di inizio del campionato, poi si poteva programmare il resto. Ora passo dopo passo cerchiamo di risolvere ogni situazione, soprattutto nei giocatori che vogliamo prolungare. Lo sanno loro e lo sappiamo anche noi, queste problematiche saranno risolte».

I PREZZI DEI GIOCATORI – Tare parla di come potrebbero cambiare i prezzi dei giocatori: «Non abbiamo bisogno di vendere. Penso che i giocatori di un certo livello secondo me non calerà il prezzo. Della fascia media e bassa qualcosa cambierà verso il basso».

CAMBIERA’ IL MERCATO – Tare parla di come cambierà il mercato: «Secondo me tante società faranno valutazione in base a come si evolverà il futuro. Tutto è incerto, anche l’inizio del mercato dipende da tante situazioni. Non è un momento buono per fare un mercato come speravano, ma allo stesso momento ci sono i presupposti per lavorare bene con idee chiare».

MILINKOVIC-SAVIC RESTA – Tare parla di Milinkovic-Savic, stella del centrocampo della Lazio e più volte uomo-mercato nel mirino anche dell’Inter: «Il rapporto che il ragazzo ha con la Lazio e con la città non morirà mai, è molto forte, non c’è dubbio. Va vista e rivista la situazione, i desideri e tutte le cose di cui abbiamo parlato. Ogni situazione sarà valutata nel momento opportuno senza nessuna pressione. Se ci sarà una possibilità che accontenta la società e il giocatore verrà valutata, se non ci sarà lui sarà felice e noi pure. Quotazione? Io non sono bravo a fare numeri, ma è un giocatore di prima fascia».

RINNOVO DI INZAGHI – Tare annuncia che si lavorerà per il rinnovo del tecnico Simone Inzaghi: «Per noi è una priorità, il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti. Il suo legame con la società va al di là di una cosa normale, lui è la storia di questa società, nessuno sente questa maglia addosso più di lui. Lui lo sa che per noi è una priorità».

SOGNO SCUDETTO – Tare non vuole però parlare di mercato per non avere distrazioni nel sogno scudetto: «Tanti stanno parlando di mercato, ma è pericoloso. Abbiamo un finale di campionato in cui ci giochiamo la storia ed è molto delicato. Poi ci saremo quando il mercato sarà aperto, ma fino a quel momento siamo ermetici. Abbiamo lavorato duramente per quel sogno e cercheremo di portarlo a casa».

NESSUN VANTAGGIO PER LA LAZIO – La ripresa del campionato vedrà la Lazio priva di quel vantaggio che aveva fino a prima della sosta, cioè il non dover giocare ogni tre giorni a differenza di Juventus e Inter impegnate nelle coppe: «In questo momento è un punto interrogativo, difficile rispondere. Mi auguro di ripartire da dove abbiamo finito, ma sicuramente ci saranno difficoltà. Una cosa è certa, dal 24 giugno tutte le squadre hanno le stesse possibilità. Prima si diceva che noi eravamo avvantaggiati per il discorso coppe e in fono era vero, oggi questa cosa non c’è più. Conterà tantissimo il gruppo, la mentalità, l’entusiasmo: queste cose saranno fondamentali in un percorso breve e intenso. Dovremo giocare ogni tre giorni, dovremo essere bravi a fare le rotazioni e dare le giuste motivazioni».

IL CASO GIROUD – Nello scorso mercato di gennaio la Lazio si è buttata, senza successo, su Giroud che era stato protagonista anche di una lunga trattativa con l’Inter: «Noi negli ultimi giorni di mercato avevamo questa possibilità di portare Giroud a Roma, abbiamo cercato di andare fino in fondo. E’ un giocatore integro, molto forte e con grandissima esperienza internazionale. Sarebbe stato un grande acquisto. L’ho conosciuto da vicino, è stato un incontro molto piacevole. E’ una grande persona, ma anche un grande professionista ancora con grandi motivazioni. Nello stesso momento avevo intuito che la sua priorità era restare a Londra».

IL CALCIOMERCATO CHE VERRA’ – Tare risponde alla consueta domanda finale sul calciomercato che verrà concedendosi una battuta: «Sarà povero (ride ndr)».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button

Rilevato Ad Block

Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, e si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.