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Inter-Ajax e quei 7 minuti in cui Inzaghi è ai quarti di Champions League

Inter-Ajax non si giocherà. Almeno non a febbraio. Poi, chissà. Il sorteggio organizzato dalla UEFA per gli ottavi di finale di Champions League è destinato a entrare nella storia per l’errore più imbarazzante che potesse verificarsi. L’Inter non ne esce realmente danneggiata ma – comunque vada – Inzaghi potrà dire di essere già stato ai quarti per 7 minuti. Almeno 7

MONDO PARALLELO – A volte sette minuti possono cambiare tanto. Una partita. Il suo risultato. Quello di un’altra partita. O un sorteggio nato male e finito peggio. Non sappiamo esattamente se trascorrono sette minuti dal danno alla beffa ma vogliamo credere che sia così. Nel momento esatto in cui l’inconsapevole Andrey Arshavin pesca la sfera contenente il bigliettino “Manchester United” nell’urna dedicata all’accoppiamento del Villarreal, parte il countdown. Tutto quello che succede dopo è destinato a essere annullato. Chi non lo realizza subito, purtroppo, è in torto. L’Inter di Simone Inzaghi viene sorteggiata – erroneamente – con l’Ajax di Erik ten Hag ma il countdown è già partito e non può essere ignorato. Servono più o meno altri sette minuti per terminare il primo sorteggio, che andrà ripetuto. Nel frattempo il mondo sportivo si muove parallelamente al mondo reale. Tutto viene incentrato su Inter-Ajax e quindi sulla successiva trasferta in Olanda, ad Amsterdam. Una situazione parallela che va avanti per quanto? Sette minuti? Poi arriva – giustamente – il ricorso e dopo altri sette minuti l’annuncio ufficiale della UEFA: il sorteggio per gli ottavi di finale di Champions League è da ripetere. Giusto così.

Inzaghi già qualificato nei 7′ di Inter-Ajax

MONDO REALE – Non ce ne vogliano i romantici ma il sorteggio-bis è la decisione più corretta possibile da prendere in una situazione critica come quella creata. Inter-Ajax resta l’ottavo di finale del mondo parallelo e chissà che non possa diventare uno dei quarti. Nel frattempo la realtà dice Inter-Liverpool da una parte e Benfica-Ajax dall’altra. Oggettivamente è andata molto meglio agli olandesi di Amsterdam che agli italiani di Milano. Lo stesso non può dirsi per gli inglesi di Jurgen Klopp, che si ritroveranno contro l’Inter anziché il Salisburgo (che ha dovuto “ripiegare” sul Bayern Monaco…). Ringraziano i portoghesi di Lisbona, sorteggiati precedentemente contro il Real Madrid. Il nuovo calendario della Champions League è questo. L’errore resta ed è gravissimo. E infatti se nelle prossime settimane tornerà in auge il progetto Super League anti-UEFA i motivi saranno ampiamente comprensibili. L’Inter, però, deve accettare il sorteggio reale. Tutto quello che è successo dopo il mancato bis di Villarreal-Manchester United non è mai esistito, se non parallelamente. Al più Inzaghi potrà dire di essere già stato ai quarti per sette minuti: non esisterà la controprova dell’Inter che non batte l’Ajax agli ottavi. Tanto c’è chi si è già accontentato di uscire dalla Champions League e da tutte le competizioni UEFA stagionali dopo sette minuti virtuali agli ottavi, perché non riproporlo anche ai quarti…?

NB: maneggiare con cura. Può contenere tracce di sarcasmo, ironia e auto-ironia.

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