Focus

L’Inter di Inzaghi cambia stile? Con il Venezia un indizio sul gioco

Venezia-Inter ha mostrato tra le righe una nuova idea di Inzaghi per lo sviluppo del gioco. Il tecnico vuole puntare sugli attacchi centrali.

IDEE NUOVE – L’Inter di Inzaghi è ancora in costruzione. Il tecnico alla fine è al lavoro da pochi mesi e ha ereditato una creatura con una struttura decisamente solida. Inutile demolire qualcosa che funziona. Insomma, molte cose dell’Inter di Inzaghi assomigliano a quelle dell’Inter di Conte. Ma il tecnico ha le sue idee. E piano piano le sta implementando. Una riguarda lo sviluppo degli attacchi.

PRIMA OPZIONE, LE FASCE – L’Inter del 3-5-2 sviluppa molto del suo gioco dagli esterni. Siamo abituati a vedere i vari Perisic, Darmian, Hakimi, Candreva, Biraghi gestire molti palloni e molti pericoli arrivare dalle fasce. Nella squadra 2020-2021 il 32% degli attacchi arrivavano da sinistra, il 39% da destra. In quella di quest’anno il 39% da sinistra, il 34% da destra. Numeri simili, con la costante che gli attacchi da zone centrali stanno sul 27-28% del totale. Col Venezia non è andata così. 

ATTACCHI DAL CENTRO – La distribuzione degli attacchi nerazzurri ci viene mostrata dal report della Lega Serie A. Eccoli:

Un cambiamento totale. Malgrado la difesa avversaria puntasse a creare un blocco basso, spostando quindi il gioco sulle fasce, l’Inter è andata per vie centrali ben il 67% delle volte. Questa è la nuova idea di Inzaghi. Sfruttare la zona centrale del campo, grazie a movimenti sia delle punte che dei centrocampisti che dei difensori (vedi Dimarco). Poi ci si può allargare, ma come opzione successiva. Puntando a costringere la difesa a spostarsi. Un’idea che si era già vista alla prima giornata, quando però causa indisponibili il tecnico aveva dovuto puntare su una soluzione di emergenza con Dzeko unica punta. Ora però preparata e portata avanti con molta più decisione.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button