Analisi tatticaPrimo Piano

Inter-Lazio: Inzaghi sceglie la strada della trasparenza, Bastoni variabile impazzita

Inter-Lazio si chiude aprendo nel migliore dei modi il 2022 nerazzurro. Basti pensare che il 2-1 di San Siro permette di piazzare un bel “+3” rispetto al girone di andata, in cui solo la squadra di Sarri è riuscita a battere quella di Inzaghi. Decisivi i gol di Bastoni e Skriniar, il primo in splendida versione goleador e poi assistman. Di seguito l’analisi tattica di Inter-Lazio

Pre-Game Analysis: la preparazione e le scelte di Inzaghi

FORMAZIONE – Ecco il 3-5-2 di partenza scelto da Inzaghi per affrontare la Lazio in Serie A: Handanovic; Skriniar, de Vrij, A. Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Gagliardini, Perisic; A. Sanchez, Lautaro Martinez.

Inter-Lazio formazione ufficiale
Inter-Lazio formazione ufficiale

In-Game Analysis: lo sviluppo e la lettura della partita

HIGHLIGHTS – Nel primo tempo, al 17′ Lautaro Martinez scatta sul filo del fuorigioco sullo splendido filtrante di Sanchez e supera Strakosha dopo aver seminato la coppia centrale della Lazio, ma il VAR annulla segnalando un fuorigioco a dir poco millimetrico. Poi al 30′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Sanchez, Bastoni da fuori area inventa una traiettoria mancina talmente precisa nell’angolino basso che il portiere biancoceleste sulla sua destra non può nulla (1-0). Subito dopo, al 35′, pasticcio clamoroso firmato da Skriniar (trattenuto) e de Vrij in collaborazione con il capitano Handanovic in uscita a farfalle, Immobile ringrazia e pareggia (1-1). Nel secondo tempo, al 67′ Skriniar di testa sovrasta Basic su cross di Bastoni dalla sinistra, colpendo la traversa interna prima della rete da tre punti (2-1).

MODIFICHE – Al 73′, sul 2-1, arriva il primo doppio cambio di Inzaghi: fuori Sanchez e Lautaro Martinez, dentro Correa e Dzeko. Cambia il tandem offensivo per gestire il vantaggio. Al 76′ terzo cambio per l’Inter: fuori Dumfries, dentro Darmian. Altra staffetta, in questo caso sulla fascia destra, a causa del duro colpo preso dall’olandese. All’82′ secondo e ultimo doppio cambio nerazzurro: fuori Perisic e Barella, dentro Dimarco e Vidal. Ultima staffetta, così l’Inter di Inzaghi chiude la partita esattamente come l’ha iniziata ma con più freschezza (come da immagine sotto allegata, ndr).

Inter-Lazio formazione finale
Inter-Lazio formazione finale

Player Analysis: il singolo decisivo in Inter-Lazio visto ai raggi X

PROTAGONISTA – Un’altra prestazione sopra la media per il difensore italiano più talentuoso in circolazione, adesso iniziano a diventare un po’ troppe: Bastoni. Il suo primo gol stagionale è tutt’altro che banale ma l’assist per la rete decisiva di Skriniar è esagerato, perché si conferma un possibile marchio di fabbrica del terzo mancino di Inzaghi. L’8 pieno (vedi pagelle di Inter-Lazio) riassume benissimo la partita da migliore in campo sia in fase difensiva sia in quella offensiva. Finora si è parlato di Bastoni come ibrido tra centrale e terzino, ma se continua così rischia di imporsi come un ibrido della fascia, difensivo e offensivo. Straripante.

Post-Game Analysis: le considerazioni finali su Inter-Lazio

COMMENTO – La beffa dell’andata non è ancora stata assimilata in casa nerazzurra. E la sensazione di lasciare altri (due) punti alla squadra di Sarri è durata fino al 93′, inoltrato. Il 2-1 di Inter-Lazio è un risultato tanto importante quanto stretto. L’undici di Inzaghi, privo dello squalificato Calhanoglu e Dzeko (in panchina), deve fare del suo meglio per non subire il gioco della Lazio. Ne esce una prestazione piuttosto sporca e piena di sbavature, dalla difesa all’attacco. Lo lunga sosta invernale non fa bene alla squadra di Inzaghi, che deve ritrovare cattiveria e soprattutto ritmo. Se la piattezza caratterizzasse la partita di tutti i calciatori in campo (da 6 politico o poco più), magari sarebbe finita 1-1 o addirittura 0-1. Invece la variabile impazzita è Bastoni, che sfodera una prestazione individuale in grado di ristabilire le distanze tra la sua Inter e gli avversari. Inzaghi ringrazia ma anche Bastoni lo fa: giocare senza il freno a mano tirato porta anche a queste conseguenze. Crescita evidente.

OSSERVAZIONE – Inzaghi sceglie la stessa squadra “schierata” a Bologna, dando praticamente tempo extra a Sarri per pensare a come rispondere. La scelta “trasparente” di schierare Gagliardini su Milinkovic-Savic (vedi focus pre-partita, ndr) stavolta, a suo modo, paga. Avrebbe potuto rappresentare l’anello debole dell’undici nerazzurro, invece alla Lazio non riesce comunque nulla di quanto preparato. Il gol è un regalo della difesa dell’Inter a Immobile, che ha solo il merito di credere a un pasticcio simile. Per il resto, fa tutto l’Inter. La trasparenza premia Inzaghi, che evita ogni tipo di pretattica. E si gode un Bastoni senza freni. Il primo posto in classifica, con una partita in meno (Bologna-Inter, ndr), è frutto anche della ferma convinzione dell’allenatore nerazzurro nel suo lavoro. I tre punti di Inter-Lazio sono pesantissimi: all’andata l’Inter tornò a Milano con zero punti in tasca. Il girone di ritorno inizia con un +3 simbolico.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro
Adblocker rilevato! Per cortesia leggi questo messaggio

Il sistema ha rilevato che stai usando AdBlock Plus un altro sistema adblocking

Noi non usiamo popup, flash, audio in autoplay o altri tipi di pubblicità invadenti e fastidiose

La pubblicità è l\'unico modo che abbiamo per reperire i fondi necessari al mantenimento delle infrastrutture e della redazione.

Per favore aggiungi www.inter-news.it alla whitelist del tuo sistema AdBlock.

Refresh