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Handanovic prende il record di Zenga, ma l’Inter ora pensi al successore

Handanovic ieri ha raggiunto il record di presenze in Serie A per un portiere dell’Inter, eguagliando Zenga. Ma la sua prestazione contro la Juventus, ancora una volta, dimostra il netto calo di questa stagione.

ANCORA PROTAGONISTA IN NEGATIVO – Non è stato certo un felice Juventus-Inter per Samir Handanovic. Vero, il portiere sloveno ha parato un altro rigore in carriera, ma come per l’unico precedente di questa stagione ha subito gol sulla ribattuta. Cristiano Ronaldo come Zlatan Ibrahimovic dal dischetto: respinge il tiro, ma non basta. Questo non può essere certo considerato un rigore, ma il resto sì. Sul 2-1 di Juan Guillermo Cuadrado c’è una leggera deviazione, ma rende il tiro ancora più centrale. Di fatto gli passa sopra la testa, perché si abbassa, bastava rimanere fermo e il primo tempo sarebbe finito 1-1. Infine, sul rigore (inventato) del definitivo 3-2 manco abbozza la parata. Sia chiaro, però: c’è chi ha molte più responsabilità sul risultato, ossia l’arbitro Gianpaolo Calvarese (vedi moviola).

STAGIONE NEGATIVA – La prestazione di Handanovic in Juventus-Inter non fa altro che alimentare le critiche. Già più volte viste nel corso di quest’anno. Non solo gli errori contro Napoli e Spezia, ma anche i celebri tentativi di “parata con lo sguardo”, vedendo entrare tiri tutt’altro che irresistibili. OK, è il capitano della squadra e ha un ruolo fondamentale nello spogliatoio. OK, fra una settimana alzerà al cielo la coppa dello scudetto, suo primo in carriera. Ma il prossimo 14 luglio farà trentasette anni, il suo miglior periodo purtroppo sembra ormai alle spalle e ha un anno residuo di contratto. Pensare a un avvicendamento in porta non è una considerazione crudele nei suoi confronti, ma solo l’inevitabile necessità di pianificare le prossime stagioni. Certo non potrà giocare fino a cinquant’anni, ma magari fare da chioccia a un nuovo portiere dando una grossa mano questo sì.

RECORD – A prescindere da quanto Handanovic rimarrà il portiere titolare dell’Inter, chiudendo questa stagione potrà realizzare un record. Ieri ha raggiunto Walter Zenga come numero di presenze in Serie A in maglia nerazzurra: trecentoventotto. Contro l’Udinese, peraltro la squadra dalla quale fu acquistato nel 2012, potrà fare trecentoventinove e staccare una leggendaria bandiera della storia del club, diventando il primatista in solitaria. Sempre che Antonio Conte non faccia giocare Ionut Andrei RaduDaniele Padelli. Poi, però, bisognerà iniziare a valutare se continuare con lui numero 1 indiscusso anche nella prossima stagione. Perché nello scudetto dell’Inter, purtroppo e con tutto il rispetto parlando, il nome di Handanovic non è certo fra i protagonisti decisivi.

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