Losapio all’attacco: “Plusvalenze ridicole! Quelle della Juve OK, ma l’Inter…”

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30 giugno 2019, 00:37
Andrea Losapio
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Andrea Losapio – giornalista del “Corriere della Sera” -, nel consueto editoriale della domenica per il portale “Tutto Mercato Web”, attacca le anomalie causate dal Fair Play Finanziario UEFA, mettendo nel mirino più le plusvalenze fatte dall’Inter che quelle delle altre squadre, Juventus in primis

PLUSVALENZE DIVERSE – L’editoriale di Andrea Losapio si concentra sul concetto di plusvalenza, trattato in maniera diversa rispetto alle modalità, ma soprattutto rispetto alle squadre protagoniste: “Oggi è il 30 di giugno e, almeno per un po’, sentiremo parlare di plusvalenze solo ad affare concluso. Oppure per cercare di capire la valutazione di questo o quel giocatore per evitare un segno meno al bilancio. Insomma, fino a fine maggio 2020 – che poi ci sarà un Europeo che inizierà proprio in Italia – torneremo a parlare di calciomercato senza troppi interessi, con scambi veri e non fittizi, regalie agli amici degli amici. Perché una cosa è rompere il proprio record di spesa con un investimento dubbio, l’altro è spendere 5/7 milioni per gente che in Primavera o in Serie B/C non fa la differenza. Partiamo dalla Juventus, che ha ceduto due ottimi calciatori come Rolando Mandragora ed Emil Audero: 20 milioni il primo, uguali il secondo. Cifre che sono alte, ma che possono essere degli investimenti in caso esplodano. Per dire, Stefano Sensi è costato di più all’Inter, qualche anno fa non sarebbe costato più di dieci. I prezzi sono sempre più alti, i bilanci pure, è pur difficile dare una valutazione a giovani importanti, perché un anno fa parlavamo di Nicolò Zaniolo come gonfiato nei suoi 4.5 milioni, ora ne vale almeno otto volte tanto. Ci sono poi i Leonardo Spinazzola, i Stefano Sturaro, gli Alberto Cerri o i Mattia Caldara, tutti che hanno generato un segno più in bilancio. L’Inter è specialista in questo, nonostante il suo bilancio sia cresciuto esponenzialmente grazie alle sponsorizzazioni cinesi. L’anno scorso nell’affare Radja Nainggolan furono valutati molto sia Davide Santon sia Zaniolo, ma non solo. Marco Carraro, Davide Bettella, Jens Odgaard, Federico Valietti, Andrei Radu. Invece in questa stagione da Riccardo Burgio ad Andrea Pinamonti, passando per Andrea Adorante o Zinho Vanheusden (12 milioni dallo Standard Liegi), Davide Merola, Lorenzo Gavioli o Nicholas Rizzo. Alla fine arrivano i 45 milioni di euro per rientrare nel Fair Flay Finanziario, potendo spendere più o meno quanto vorrà in questa estate. […] Alla fine alcune plusvalenze, per mettere a posto il bilancio, sono ridicole. Fatte solamente per evitare sanzioni dalla UEFA. […] Insomma, da buoni italiani, siamo stati in grado di aggirare (e lo saremo sempre) il Fair Play Finanziario. Che sarebbe da riformare (o togliere del tutto) e non è detto che non succeda dopo il caso Manchester City”.

Fonte: Tutto Mercato Web – Andrea Losapio


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