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Handanovic tra Radu e Onana ma non solo: Inter alla ricerca dell’incastro perfetto

Handanovic in questa stagione non è in discussione per l’Inter ma nella prossima potrebbe cambiare ruolo. Le ipotesi sono tutte sul tavolo, dalla conferma come numero uno all’addio, passando per la “degradazione” a dodicesimo. Nel discorso Radu e Onana sono i co-protagonisti ma non vanno dimenticate tutte le altre possibili opzioni tra i pali

CONTRATTI IN SCADENZA – Nonostante il paradosso creato invertendo una tendenza storica della Serie A (vedi focus), l’Inter oggi non deve preoccuparsi dei problemi in difesa. Eppure da tempo ragiona su come ottimizzare ulteriormente i propri numeri. E ovviamente la propria rosa nel pacchetto arretrato. Più precisamente, tra i pali. Trovare l’equilibrio perfetto non è facile come sembra. Al momento sono in scadenza di contratto sia il capitano e titolare Samir Handanovic (1984) sia il terzo portiere e prodotto del vivaio Alex Cordaz (1983). L’ingaggio netto annuo più alto (3.2 milioni di euro) e quello più basso (150 mila euro) nel pacchetto. Il sempre più probabile arrivo di André Onana (1996) a parametro zero, con un ingaggio iniziale medio-alto (3 più bonus), scombinerà gli equilibri attuali. Chiaro che in sede di rinnovo si dovrà ridiscutere dell’ingaggio di Handanovic ma non solo. Il vero tema dovrà riguardare il ruolo dell’attuale numero 1 in prospettiva futura.

L’ipotesi del ruolo da dodicesimo per Handanovic all’Inter

SCAMBIO DI RUOLI – Attualmente, ingaggi da circa un milione netto come quello di Andrei Radu (1997) possono essere considerati relativamente bassi, soprattutto perché si tratta di un giovane utile per le liste in quanto prodotto del vivaio. Ma anche relativamente alti, considerando il concreto utilizzo del dodicesimo in casa Inter (vedi focus). E se Handanovic rinnovasse a cifre dimezzate (1.6 milioni), guadagnerebbe comunque più del suo attuale vice. Un incastro che avrebbe senso visto che Onana andrebbe a guadagnare qualcosa in meno rispetto ad Handanovic oggi. Nel complesso, si passerebbe da 4.2 a 4.6 milioni per i due portieri principali. Senza svecchiare il reparto, anzi. Confermare Cordaz e cedere Radu per monetizzare avrebbe due conseguenze negative. Nel 2022 perdere un (altro) calciatore nella lista UEFA e nel 2023 ritrovarsi probabilmente a rimpiazzare sia il secondo sia il terzo portiere. In attesa di capire cosa deciderà di fare l’Inter con il lungodegente Gabriel Brazao (2000) e con Filip Stankovic (2002), che si candidano come nuovi protagonisti a completamento del pacchetto di portieri. Per Handanovic, quindi, non è da escludere una stagione da dodicesimo a cifre contenute: magari a 1.2 milioni, così da bilanciare alla perfezione l’avvicendamento tra il vice Radu e l’erede Onana…

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