Esclusiva Inter-News.itPrimo Piano

ESCLUSIVA IN − Ferri: «Gosens non emuli Perisic! Inter, Asllani vice riduttivo. Skriniar…»

Riccardo Ferri parla in esclusiva ai microfoni di Inter-News.it delle prime operazioni condotte dall’Inter in questo mercato estivo. L’ex difensore nerazzurro si esprime positivamente sui nuovi arrivi, in particolare Asllani, passando per la promozione a titolare di Gosens e la probabile cessione di Skriniar. E non manca ovviamente una considerazione sui possibili eredi del centrale slovacco in difesa. Di seguito la prima parte dell’intervista esclusiva a Ferri

Ferri, come giudica il mercato dell’Inter finora?

Eccellente! Soprattutto per come si è mossa la classe dirigenziale, a partire da Beppe Marotta e Piero Ausilio. Ma già l’anno scorso aveva dato segnali di grande competenza. Ci furono le partenze di Romelu Lukaku e Achraf Hakimi, e diciamo la problematica di Christian Eriksen. Già li si erano dimostrati molto competenti, reattivi e capaci nell’andare a cogliere tutte le opportunità che il mercato poteva dare, anticipando anche altre squadre. Anche quest’anno sta facendo un ottimo lavoro, mettendo a disposizione a Simone Inzaghi una squadra super competitiva.

Secondo lei, il deficit dello scorso anno in casa Inter è stata la mancanza di sostituti all’altezza dei titolari?

Non sono d’accordo. La panchina ha fatto quello che doveva fare. Inzaghi ha avuto bisogno di 14-15 giocatori che utilizzava sistematicamente, più qualche altro innesto che, come in tutte le squadre, a volte ti può dare di più e a volte di meno. Credo, però, che anche lo scorso anno l’Inter avesse un organico competitivo. Anzi, super competitivo.

Ferri, l’Inter ha acquistato due giovani di belle speranze come Kristjan Asllani e Raoul Bellanova. Che ne pensa? Possono incidere sin da subito?

Chiamare Asllani vice-Marcelo Brozovic mi sembra molto riduttivo. Lo ritengo un giocatore che ha importanti margini di crescita. Ha una grossa opportunità di giocare in una grande squadra. Arriva da una piazza non abituata ad avere le ambizioni delle grandi. Ha mostrato, però, di avere personalità a San Siro contro l’Inter. I nerazzurri sono stati più veloci di altre squadre, perché il ragazzo era molto ambito. A mio parere, l’Inter ha portato a casa un ottimo giocatore. Per Bellanova vale la stessa cosa di Asllani. Penso che su quella fascia possa essere un giocatore in grado di incidere. Ha sicuramente una gamba importante e un atteggiamento propositivo. Altruista. Deve, però, crescere come l’albanese. Per entrambi è come passare da un high school a un’università. Quindi devono fare un salto di qualità per impegno, qualità e perseveranza. L’Inter dà loro la possibilità di allenarsi in un gruppo pieno di campioni.

Da quest’anno l’Inter avrà a sinistra un nuovo padrone: Robin Gosens. Ferri, il tedesco cosa deve fare per non far rimpiangere Ivan Perisic?

Gosens non deve dimostrare niente: deve fare Gosens! Non deve mettersi in competizione con chi l’ha preceduto. Perisic è stato un giocatore importante. Ha fatto la miglior stagione in assoluto sia dal punto offensivo sia difensivo, dimostrando di essere un giocatore di altissimo livello. Ma Gosens ci ha abituati all’Atalanta a prestazioni molto importanti: è un altro giocatore, non bisogna emulare Perisic. Il tedesco deve ritrovare condizione e ritmo partita. Questa preparazione potrebbe essere importante per ritrovare il vecchio smalto.

Ferri, da grande ex difensore, che ne pensa del possibile addio di Milan Skriniar? Sarebbe una grave perdita? 

Dal punto di vista tecnico, Skriniar non sarebbe mai da mettere sul mercato. Poi però bisogna convivere con situazioni di bilancio e societarie. Io lì mi fermo. E do la parola a chi ha in mano i mezzi e la guida della società: Marotta, Ausilio e Alessandro Antonello.

Marotta ha detto: «È più facile sostituire un difensore che un attaccante». Lei è d’accordo?

Sì, sono sostanzialmente in linea con quanto detto dal dirigente. In questo momento l’attacco dell’Inter è uno dei più prorompenti, se non in Europa sicuramente in Italia. La linea difensiva lo scorso anno si è dimostrata solida e con grandi conoscenze. Se dovesse partire Skriniar sono convinto che arriverà un giocatore di altissimo livello, capace di sopperire alla partenza dello slovacco.  È successo anche lo scorso anno: con l’addio di Lukaku si pensava che l’Inter potesse retrocedere, invece è ripartita con più consapevolezza, più cattiveria e ha fatto una prima parte di campionato straordinario. Non bisogna creare pensieri negativi. La società è in grado di prendere e cogliere tutte le occasioni che offre il mercato.

A proposito. Ferri, che ne pensa dei nomi Gleison Bremer e Nikola Milenkovic come sostituti?

Bremer è un top player! Ha dimostrato di essere in una fascia molto alta riguardo ai difensori. Ma anche Milenkovic. Sono due difensori di grande qualità. Credo che loro possano ricoprire due ruoli dei tre difensori, il centrale e il braccetto di destra. Sul lato mancino Alessandro Bastoni e Federico Dimarco sono più portati ad uscire col piede naturale. Sarà compito di Inzaghi fare delle scelte.

Più tardi la seconda parte. Si ringrazia Riccardo Ferri per la disponibilità mostrata nell’intervista.

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro
Adblocker rilevato! Per cortesia leggi questo messaggio

Il sistema ha rilevato che stai usando AdBlock Plus un altro sistema adblocking

Noi non usiamo popup, flash, audio in autoplay o altri tipi di pubblicità invadenti e fastidiose

La pubblicità è l\'unico modo che abbiamo per reperire i fondi necessari al mantenimento delle infrastrutture e della redazione.

Per favore aggiungi www.inter-news.it alla whitelist del tuo sistema AdBlock.

Refresh