L’Inter è un puntino nella galassia Suning ma Conte ha un regalo per Zhang

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29 Dicembre 2020, 12:09
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L’Inter fa i conti con l’ennesimo summit strategico per parlare di cose interne già piuttosto note ma trattate esternamente come una fiction con milioni di telespettatori al seguito. Conte chiede, Zhang ascolta e (forse) Suning risponde. Il futuro nerazzurro sembra scritto, ma c’è ancora una speranza per remare tutti nella stessa direzione

VENTO CAMBIATO – L’Italia ha (già) abbandonato la Cina ma la Cina non ha (ancora) abbandonato l’Italia. Si può riassumere così quello che sta accadendo a livello mediatico. E forse non più solo tale. Non c’è bisogno di trattare temi importanti come l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. Basti pensare alla “copertura” che la stampa specializzata sta riservando all’Inter, che incassa in silenzio. O meglio, alla sua proprietà. Che al momento è distante sia fisicamente sia strategicamente. Come non mai. I “cinesi” sono tornati a essere solo “cinesi”, non più “ricchi cinesi” e via dicendo. La “potenza di fuoco” rappresentata dal gruppo Suning da qualche giorno si è talmente sgretolata da essere considerata alla stregua di qualsiasi altra azienda avulsa alla storia del calcio. Alla storia e addirittura all’economia del calcio, adesso. Se prima si illudeva la gente (tifosi interisti) ipotizzando investimenti impossibili, adesso per poco non si parla di cessione delle quote societarie. Governo Cinese di qua, Covid-19 di là. L’Inter sembra essere diventata un problema per Suning. Un problema di cui disfarsi quanto prima, perché la pacchia è finita. Dicono…

SITUAZIONE STORICA – In realtà l’Inter nei progetti di Suning è rimasta lì dov’era stata pensata nel momento dell’acquisto. Qualcosa negli anni è cambiato, purtroppo. Ma è cambiato tanto per l’Inter quanto per le altre società sportive. Il tempo del mecenatismo è finito circa dieci anni fa, dopo l’introduzione del Fair Play Finanziario da parte della UEFA. Chi è stato lungimirante, oggi raccoglie i frutti. Gli altri devono continuare ad adattarsi. La proprietà cinese dell’Inter, resasi immediatamente conto dei primi errori fatti, ha smesso di spendere cifre folli senza avere un ritorno pre e post-investimento. Funziona così e va accettato, perché l’Inter rappresenta davvero un puntino nella galassia Suning. Non fa aumentare il patrimonio di Zhang Jindong né mette a rischio il fatturato di fine anno con eventuali perdite. Solo che oggi fa notizia dire – anzi, ribadire! – che il Governo Cinese non permette investimenti, che manca l’OK di Suning e che l’Inter dovrà autofinanziarsi. Assolutamente nulla di nuovo. Ancora di più dopo la crisi generale del 2020.

REGALO AZIENDALE – Ad alimentare le polemiche non può mancare il tema offerto dal calciomercato. Il summit annunciato da Antonio Conte prima di Natale è atteso – mediaticamente – quasi quanto il vaccino. A breve arriveranno aggiornamenti, magari anche contrastanti tra loro, ma farà parlare almeno fino al 31 gennaio. Eppure c’è un motivo per essere fiduciosi tanto per il mercato di riparazione quanto per il finale di stagione. Il jolly nelle mani di Conte non è tanto lo Scudetto che può vincere a fine stagione con l’Inter, bensì la “doppietta” di cui potrebbe vantarsi Suning. Avendo già festeggiato la vittoria del campionato cinese da parte del Jiangsu Suning, ripetersi con il campionato italiano dell’Inter è un treno da non perdere. A livello aziendale, solo ed esclusivamente commerciale. La proprietà Suning punta ancora molto sull’asset Inter per farsi conoscere in Europa, attraverso il ricco mondo del calcio, quindi stavolta l’occasione è più ghiotta che mai. Conte a Milano ha la situazione in pugno, ma lo sforzo oggi devono farlo a Nanchino: per vincere subito bisogna seguire le indicazioni dell’allenatore, evitando quindi lo scontro che porterebbe all’auto-distruzione dell’Inter come fatto tra febbraio e agosto 2020. Il mercato vale come una promessa per il bene comune, il Presidente Steven Zhang lo capirà. Lo Scudetto dell’Inter è il regalo che Conte vuole farsi, sapendo che potrà diventare tale solo se considerato “regalo” anche dalla proprietà Suning. Tutti insieme adesso, per una volta?



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