Modric: “Dal Real Madrid all’Inter nel 2018? Roba passata. Rinnovo…”

Articolo di
24 Novembre 2020, 19:17
Luka Modric Real Madrid Luka Modric Real Madrid
Condividi questo articolo

Modric ha parlato, assieme a Zidane (vedi articolo), in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Real Madrid. Al centrocampista croato, inevitabilmente, è stato chiesto un ricordo del mancato trasferimento in nerazzurro nell’estate del 2018.

CONFERENZA MODRIC – Questa la conferenza stampa di Luka Modric alla vigilia di Inter-Real Madrid.

Dopo oltre 350 partite col Real Madrid, e diciassette titoli, come si affronta una partita così importante come quella di oggi?

Dobbiamo affrontarla come una finale. Dobbiamo giocare bene, farlo di squadra e rimanere uniti aiutandoci l’uno con l’altro. È come una finale, speriamo di essere all’altezza della sfida.

Quali sono le tue condizioni fisiche? Ti vedi nel Real Madrid anche nella prossima stagione?

Mi sento bene. Nelle partite dove non ho giocato è stato per una decisione del mister. Io, quando gioco o subentro, cerco di fare del mio meglio. Mi sento bene, mi sento forte e ho ancora molto calcio nelle gambe, così come forza per andare avanti. Vediamo cosa succede sul contratto, se ne sta parlando molto però vediamo: io sono tranquillo. Voglio aiutare la squadra come sempre.

Secondo Modric cosa serve per vedere il Real Madrid al meglio?

Intanto non avere infortuni. Rispetto alla scorsa stagione in queste prime undici partite c’è mancata un po’ di compattezza, ma abbiamo visto che possiamo fare bene. Dobbiamo prendere i lati positivi e andare avanti: non è facile, perché ci sono anche altre circostanze. Siamo pronti per questo, anche se giocare senza il pubblico è un piccolo problema in più per noi e per tutti. L’importante è però che si giochi, poi partita dopo partita miglioriamo e vogliamo fare una buona stagione.

Credi che Zidane sia attaccato ingiustamente? Qual è la tua opinione su di lui?

Zidane lo difendiamo sempre, da quando è arrivato al Real Madrid. Siamo tutti con lui, non abbiamo mai dubitato. Abbiamo vinto tante cose con lui e vogliamo continuare a vincere, è normale che lo difendiamo. Abbiamo ottenuto tanto con lui e spero che si possa continuare avanti.

Senza Benzema sabato è stato un problema creare gioco. Come cambia per i centrocampisti giocare senza di lui? Cosa potete fare per aiutare Mariano Diaz in attacco?

Karim è molto importante per noi e per il nostro gioco. L’altro giorno c’è mancato, anche se abbiamo fatto una buona partita soprattutto nel primo tempo. Mariano Diaz è un altro tipo di giocatore, però ha dimostrato che si può avere fiducia in lui. Senza Benzema dobbiamo giocare in maniera collettiva, dare un po’ più ognuno e coprire la sua assenza nella maniera migliore possibile.

La tua risposta precedente sul contratto è stata fredda. Stai pensando di rimanere al Real Madrid o presto si potrà vedere Modric con un’altra maglia?

Ho detto molte volte che bisogna vedere cosa succede. Magari a te è sembrata una risposta fredda perché molte volte me lo chiedono e do sempre la stessa risposta. Io mi sento bene e voglio rimanere al Real Madrid finché starò bene e sentirò di aiutare la squadra. Ora questo lo sento: chi è che non vorrebbe chiudere la carriera qui? Dipende da molte cose, vediamo cosa succede ma nessuno sarebbe più contento di me se dovessi finire la carriera qui.

La situazione della qualificazione è simile all’anno scorso. Questo vi può aiutare in vista di Inter-Real Madrid?

Ogni partita è complicata. Se non sei al massimo, soprattutto in Europa, hai problemi a vincere. Dobbiamo dimostrare il nostro carattere, la nostra forza e tutto quello che abbiamo sempre dimostrato in questa competizione. Sono sicuro che lo faremo.

Cosa pensi del calendario? Come si gioca una partita del genere con tutte queste assenze causate dall’alto ritmo con cui si è scesi in campo?

Sì, fra nazionali, coppe e campionato si gioca ogni tre giorni. Viviamo in un’epoca molto complicata, bisogna aggiungere sempre più partite e competizioni ma nessuno si chiede della salute dei giocatori. Come possiamo vedere al giorno d’oggi ci sono molti infortuni, non solo da noi ma in tutti i club del mondo. C’è poi la questione Coronavirus e anche questo crea fatiche a livello mentale. Come detto, però, bisogna guardare un po’ di più ai giocatori e non cercare di aggiungere sempre più partite e competizioni: questo non aiuta nessuno, perché aggiunge infortuni. Però è così e dobbiamo recuperare bene e giocare le partite.

Che si parli tanto del rinnovo di contratto di Sergio Ramos vi crea problemi?

Direi di no. È una questione fra lui e il club, non c’è bisogno di dire quanto sia importante per lui e di sottolineare cos’abbia fatto per questo club. Spero che si arrivi a un accordo per il bene di tutti.

Nel 2018 si è parlato tanto del tuo passaggio all’Inter. È vero che ti aveva contattato senza il permesso del Real Madrid? Potrà essere un’opzione in caso di mancato rinnovo?

Quello che è successo nel 2018 è roba passata, ora sono nel Real Madrid e sono contento di questo.

Domani può debuttare Odegaard in Champions League? Come lo vedi e cosa può dare alla squadra?

Lo vedo bene. Ha avuto problemi fisici a inizio stagione, però adesso si sta allenando con noi da tempo. È un bravissimo ragazzo e come giocatore ha molto talento, credo che ci aiuterà con le sue abilità e le sue qualità. Deve soltanto rimanere rilassato e sfruttare le opzioni, dando il massimo.



Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE




Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.