Interviste

Allegri: «Inter, in finale per vincere! Dybala? Ecco chi gioca! Difesa a tre…»

Allegri ha concluso la serie di conferenze stampa alla vigilia di Juventus-Inter, dopo Chiellini (vedi articolo). Ecco le parole del tecnico bianconero, che ha dato degli annunci di formazione per la finale di Coppa Italia.

CONFERENZA ALLEGRI – Questa la conferenza stampa di Massimiliano Allegri alla vigilia di Juventus-Inter.

Miretti ha chance di giocare dall’inizio?

Oltre lui ho portato anche Nicolussi, sono contento per lui dopo il brutto infortunio al crociato. Poi ho visto anche l’Under-23, e mi sono veraamente divertito a vederli giocare. Ho visto una pulizia tecnica che è stata veramente divertente.

Come ha visto Vlahovic, visto che ultimamente è stato un po’ nervosetto

Lui è sereno, ma era sereno anche prima. Lui chiede troppo a sé stesso, è una questione caratteriale. Arrivato alla Juventus ha dimostrato di meritare questa maglia. L’anno prossimo potrà solo che migliorare. Alla Juventus i numeri sono buoni, poi difficile in Italia fare gol a partite. Lui non segna da tre partite, capita a tutti. Anche a Cristiano Ronaldo quando è arrivato. Poi se lui ha la faccia arrabbiata perché non ha fatto gol al Genoa ci sta, però questo dimostra che ci tiene molto e che vuole continuare a lavorare.

Chi è secondo lei l’allenatore italiano più forte? E domani gioca Dybala?

Domani Dybala gioca! Per quanto riguarda l’allenatore più bravo di tutti: io penso che quelli più bravi sono quelli che vincono. Quindi dico Carlo Ancelotti, a cui faccio i complimenti. è uno che ha fatto la storia del calcio italiano. Sacchi ha fatto la storia del calcio italiano. In Italia ci sono tanti bravi allenatori giovani, che possono allenare una grande squadra ma che non è lo stesso. Allenare una squadra medio-piccola è differente rispetto una top squadra.

Se sei scaramantico? I gesti che hai fatto da quando sei seduto, sono legati alla tua scaramanzia?

Che gesti ho fatto? Ho toccato il verde del tricolore della Coppa Italia? Io sono una persona molto ordinata, cerco di stare con persone che danno positività. Le persone tristi mi danno fastidio! Non sono scaramantico (ride, ndr)

Al di là del giudizio giornalistico, lei come giudica questa stagione?

All’inizio la perdita di Ronaldo non è stata semplice, io devo conoscere la squadra. Abbiamo avuto delle situazioni anche durante il percorso dove abbiamo perso Federico Chiesa. Intanto domani li ho convocati tutti. Abbiamo avuto delle difficoltà. Io ero molto sereno che una volta passato il turno di Champions League la squadra sarebbe cresciuta. Poi la società ci ha aiutati con l’acquisto di Vlahovic, cominciando così una rincorsa importante, terminata con la sconfitta con l’Inter. Si è creata una basa di conoscenza tra me e i giocatori, e di nuovo anche tra me e la società perché sono cambiate delle cose. Sono anche sereno del fatto che dall’anno prossimo avremo molte più possibilità per lottare fino in fondo per l’obiettivo principale che è lo scudetto. Per arrivare a marzo nelle migliori condizioni.

Questa finale può cambiare i giudizi della finale della Juventus? E c’è possibilità di scendere in campo con la difesa a tre?

Difesa a tre? Vedremo, i giocatori che andranno in campo possono giocare anche a quattro, possiamo cambiare a gara in corso. Per quanto riguarda la valutazione della stagione dico che la squadra ha iniziato male e abbiamo fatto una rincorsa. Abbiamo raggiunto un risultato importante. Quest’anno non siamo riusciti a competere per lo scudetto. Il prossimo anno ripartiremo con questo anno di esperienza. Poi faremo le nostre valutazioni. Vincere sarà una bellissima cosa, però dal prossimo anno dobbiamo partire subito bene.

Questa coppa che differenza può fare?

Quando partecipi a un evento come una finale, è normale che ha un’importanza grossa perché devi cercare di vincere. Noi domani dovremmo cercare di far questo.

Quanti dubbi di formazione ha?

Ho ancora qualche dubbio, domani mattina vedremo. Chiellini gioca sicuro, Perin uguale. Gli altri vediamo

Tu che sei sempre molto calmo solitamente, sei un po’ più agitato in questa finale?

Domani sarà una bellissima serata, giochiamo contro una squadra difficile perché abbiamo sempre fatto delle buone partite. Ci vorrà pazienza, lucidità. Poi il calcio è una roba strana, basta poco per cambiare tutto. Dobbiamo essere lucidi di cambiare tutto e cercare di portare a casa una coppa.

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