CONFERENZA – Zidane e Varane prima di Real Madrid-Inter

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2 Novembre 2020, 13:56
Zinédine Zidane Real Madrid Zinédine Zidane Real Madrid
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Zidane e Varane sono stati protagonisti della conferenza stampa di vigilia di Real Madrid-Inter. L’allenatore e il difensore hanno risposto alle domande dei giornalisti collegati, fra cui Inter-News.it, a partire dalle ore 13.15. Rileggi il contenuto della diretta testuale (aggiornato dal basso verso l’alto).

14.07 Si conclude anche la conferenza di Zidane, allenatore del Real Madrid, alle 19.15 toccherà a Conte e un giocatore dell’Inter.

Domanda per Zidane: conosci bene Conte, avendoci giocato assieme alla Juventus. Sarebbe potuto diventare allenatore del Real Madrid, qual è la tua relazione con lui?

Abbiamo avuto diversi contatti, anche se non tutti i giorni ovviamente. È stato un giocatore importante alla Juventus, un leader e capitano. Non mi sorprende che sia diventato un grande allenatore, la relazione fra di noi è buona. Quando mi stavo preparando come allenatore sono stato alla Juventus per vedere come lavorava lui: è stato fantastico.

Domanda per Zidane: vi aspettavate un sorteggio più facile?

No, è un sorteggio e dobbiamo sfidare chi incontriamo. Credo che tutti i gironi siano molto forti e competitivi, così come il nostro. È chiaro che sia difficile, ma tutte le partite sono difficili da vincere. Domani è una partita in casa: dobbiamo provare a vincere, è quello che ci serve.

Domanda per Zidane: le difficoltà delle squadre spagnole in questa Champions League da cosa dipendono?

Il calcio di oggi è molto più equilibrato. Non ci sono più squadre piccole, il calcio ogni volta è sempre più difficile, ma anche più bello. Credo che chiunque possa vincere contro chiunque, nel calcio di oggi. Dobbiamo essere contenti, l’altro giorno è stata una finale contro l’Huesca e domani lo stesso: vogliamo vincere.

Domanda per Zidane: un’altra sconfitta metterebbe il Real Madrid in una posizione delicata, come mai successo in questo torneo. Il tuo futuro può dipendere da domani?

No. Abbiamo la fortuna di giocare una partita di Champions League domani e pensiamo a questo. Ciò che possiamo fare è preparare bene la partita, dare tutto e fare bene domani.

Domanda per Zidane: rispetto alla tua prima esperienza al Real Madrid, fra il 2016 e il 2018, la squadra ha perso gerarchie in Europa?

Non so. Chiunque può dare la sua opinione: l’anno scorso non abbiamo vinto la Champions League e questo cambia le cose, ma vogliamo sempre vincere la Champions League. Questo è quello che ho io in testa e che hanno i miei giocatori: sappiamo che sarà difficile e complicato, ma ci saranno tante battaglie e dobbiamo lottare per vincerle.

Domanda per Zidane: vedendo l’ultimo Hazard il Real Madrid, con lui al suo livello, può competere per vincere la Champions League?

Noi puntiamo a vincere tutto: partite, amichevoli, competizioni. Vogliamo sempre raggiungere il massimo. Sappiamo la qualità di Hazard e vogliamo utilizzarla, ma tutti si impegnano per far bene.

Domanda per Zidane: parlare di Real Madrid-Inter come una finale è il modo giusto per motivare la squadra in questo girone?

Ogni giorno è una finale. Qualsiasi allenamento che facciamo è una finale, qualsiasi partita che facciamo è una finale. Ci concentriamo su quello che dobbiamo fare domani, ma andiamo per prenderci i tre punti.

Domanda per Zidane: il tridente offensivo Benzema-Asensio-Hazard può fare la storia del Real Madrid?

Sicuramente. I giocatori che sono qui vogliono sempre fare la storia del club, è la cosa buona dei giocatori che abbiamo: chiedono il massimo e vogliono dimostrare. Vogliono fare cose importanti in questa squadra, vincere tanti trofei. È vero che si parla sempre di dover cambiare, però dentro lo spogliatoio ti dico che vogliono competere, vincere e guadagnarsi il posto. È una cosa ottima per un allenatore come me: discuto ogni giorno con loro e cerchiamo di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, e per questa stagione sono tanti.

Domanda per Zidane: come vede Modric? Ha segnato al Camp Nou da subentrato e fatto una buona partita a Monchengladbach.

Sappiamo che giocatore è, cosa può dare alla nostra squadra. Ci sono tante partite, come sempre contiamo con tutti i giocatori. Ogni volta che gioca lo fa bene. Per un allenatore come me è difficile fare delle scelte su di lui, ma Luka è importante per noi, dà tanta energia positiva al gruppo.

Domanda per Zidane: arriva una squadra che ha necessità di punti e nell’ultima di campionato ha pareggiato al 92′ contro il Parma. Cosa si aspetta da Real Madrid-Inter?

L’Inter la conosciamo, è una partita complicata perché è una squadra buona, molto fisica e che gioca bene a calcio. Sarà un’altra partita complicata, difficile: per noi è come una finale, la prenderemo come tale. Vogliamo prendere i tre punti.

13.55 Inizia ora la conferenza stampa di Zinédine Zidane.

13.32 Conclusa la conferenza stampa di Raphael Varane, ora la vigilia di Real Madrid-Inter prosegue con le parole di Zinédine Zidane.

Domanda per Varane: ai giocatori del Real Madrid manca un po’ di pazienza coi giovani alla prima stagione in rosa?

Per i giovani è sempre complicato. Un club come il Real Madrid ha poca pazienza, a livello di aspettative ci si attende molto dai giovani. Bisogna sempre tenere calma e tranquillità, dare tempo ai giovani per migliorare, fare esperienza e crescere. Il contesto è complicato per un giocatore giovane al Real Madrid, per diversi motivi, ma un giocatore giovane che entra in rosa cresce qui più velocemente diverso ad altri contesti. Io l’ho vissuto, ora vedo lo stesso con altri ragazzi in rosa.

Domanda per Varane: sei arrivato al Real Madrid giovanissimo. Hakimi, invece, è andato via e non è più rientrato. Come lo giudichi?

Achraf è andato via dal Real Madrid perché ha ritenuto che fosse il meglio per lui. Qui sarà sempre un posto speciale per lui, ma deve prendere delle decisioni e scegliere bene il suo futuro.

Domanda per Varane: dopo il forfait di Éder Militao ci sono ancora meno opzioni in difesa. Come si gestisce?

Ho già detto prima che il calendario è fitto, noi abbiamo degli indisponibili ma ci dobbiamo lo stesso preparare bene per giocare ogni tre giorni. Non sarà facile, ma dobbiamo essere tutti preparati e lavorare forte. Non pensiamo agli infortuni, è vero che molti giocatori in Europa hanno avuto problemi fisici ma se ci pensiamo non vinciamo le partite. Nessuna gara è facile, dobbiamo essere pronti ogni volta per vincere.

Domanda per Varane: lo spogliatoio del Real Madrid è unito? Ci sono state polemiche dopo le parole di Benzema su Vinicius Junior.

Sì, è unito. Al Real Madrid ci sono sempre discussioni, ma dobbiamo essere sempre uniti e aiutare i compagni. Questo sia dentro sia fuori dal campo: dipende da noi, dobbiamo essere tranquilli principalmente con la testa.

Domanda per Varane: il Barcellona è in difficoltà nella Liga, a differenza del Real Madrid, mentre in Champions League è il contrario. Solo una casualità?

È vero che ci manca un po’ di regolarità. Credo che possa essere per motivi diversi: il calendario è molto complicato, la preparazione oltretutto è stata differente quest’anno. Può essere uno dei motivi, però manca tantissimo e pensiamo a migliorarci. Io credo che abbiamo fatto cose molto buone, dobbiamo pensare a questo per crescere ancora. Sappiamo che, con il calendario che abbiamo, ci serviranno tutti i giocatori: sarà importante che ognuno dia il suo massimo. Adesso proseguiamo lo sforzo e dare tutto perché la stagione sia molto buona. Sono condizioni speciali queste, ma dobbiamo dare il massimo per ottenere la regolarità, dopo le buone partite che abbiamo fatto di recente.

Domanda per Varane: come valuti il rientro di Hazard? Con questo tipo di calciatori può arrivare il salto di qualità per il Real Madrid?

È una persona ottima, con cui possiamo parlare di tutto. Si è adattato molto bene dentro lo spogliatoio, anche se c’è stato poco tempo. È un giocatore top, con tantissima qualità, e ci può dare molto. Può togliere equilibri agli avversari, a livello tecnico dà tantissimo e anche da quello umano è un’ottima persona.

Domanda per Varane: dopo gli errori ad agosto contro il Manchester City è uscito fuori un giocatore più forte?

Io penso sempre positivo, dopo le vittorie ho detto che non dobbiamo vivere sul passato e così è anche dopo le sconfitte. Devo sempre migliorare.

Domanda per Varane: come avete valutato il problema di Éder Militao, positivo?

Non abbiamo mai pensato che la partita sarebbe stata rinviata. Dobbiamo sempre essere preparati, pronti a ogni situazione. La preparazione ieri è stata un po’ complicata, ma per essere tranquilli credo che sia necessario pensare a quello che possiamo fare, farlo al meglio possibile e adattarci a queste situazioni.

Domanda per Varane: domani non dovrebbe esserci Lukaku, che è uno degli attaccanti più duri per un difensore. Questo cambia il gioco del Real Madrid in difesa?

Lo conosco bene, l’ho sfidato quando era al Manchester United, in Nazionale e da piccolo con l’Anderlecht quando ero al Lens. È un ottimo giocatore, con un fisico eccezionale, ma l’Inter ha una rosa completa. È una squadra molto ben posizionata a livello tattico, è solida e crea sempre pericoli davanti. Dobbiamo essere sempre preparati ad affrontare un rivale duro, è quello che ci aspettiamo domani.

Domanda per Varane: le partite sono quasi tutte dentro o fuori. Come valuti quella di domani?

La situazione è un po’ diversa dalle solite, ma dobbiamo prenderla come se fosse una sfida a eliminazione diretta. Dobbiamo dare tutto, abbiamo la rosa per farcela. Io lo vedo come un’opportunità in più, per fare un buon match.

Domanda per Varane: ti sei più tranquillo con Sergio Ramos?

Mi trovo più tranquillo quando non ci sono spazi. Dietro dobbiamo prendere delle decisioni complicati, è vero che gli ultimi risultati in Champions League non sono stati buoni senza Sergio Ramos. Porta molto al collettivo, il suo carattere è ottimo per il gruppo: non so se sia una casualità o no, ma senza di lui non abbiamo fatto bene in difesa. Però credo che sia una questione riguardante tutti: le mie qualità sono complementari alle sue, mi rende migliore. Credo che, soprattutto a livello difensivo, sia una questione di collettivo: dobbiamo stare tutti uniti, a prescindere dalla presenza di Sergio Ramos.

Domanda per Varane: questa è la tua decima stagione in Champions League, che hai vinto quattro volte col Real Madrid in situazioni diverse. Per una partita esigente come quella di domani come l’Inter cosa c’è da fare?

La partita di domani è difficile. Sappiamo che troviamo un rivale forte, ma anche che dobbiamo vincere. Non dobbiamo pensare molto, ma mettere la partita sui binari giusti. Siamo pronti, abbiamo grandi speranze per vincere e dare tutto in questa competizione.

13.15 Appena arrivato Varane in sala stampa, si comincia col difensore. Poi toccherà a Zidane.

13.10 Fra pochi istanti avrà inizio la conferenza stampa di Zidane e Varane, alla vigilia di Real Madrid-Inter. Da ricordare che nella partita di Champions League di domani sera non ci sarà Éder Militao, che è risultato positivo al Coronavirus (vedi articolo).



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