VIDEO – Inter vince da “pazza” sul Chievo, ma lo scudetto è solo rimandato

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9 maggio 2019, 15:07
Udinese-Inter 2010

Il 9 maggio del 2010 l’Inter disputava la sua ultima partita casalinga di una stagione memorabile. Chievo battuto 4-3 ma lo scudetto, “assaporato” per qualche minuto, viene rimandato alla domenica successiva

Nove anni fa l’Inter scendeva in campo contro il Chievo Verona per la penultima giornata del campionato 2009/10, l’ultima al Meazza di quella stagione magica. Pochi giorni prima era stata conquistata la Coppa Italia nella finale contro la Roma, la prima gemma del Triplete, quel giorno i nerazzurri vinsero 4-3 una partita rocambolesca e per qualche minuto, tanto durò il vantaggio del Cagliari contro la Roma, assaporarono lo scudetto, poi rimandato all’ultima giornata a causa della vittoria finale dei giallorossi.

SI PARTE CON LA FIERA DELL’AUTOGOL- Partono forte i nerazzurri di José Mourinho che al quarto minuto centrano già una traversa con un gran tiro da fuori di Dejan Stankovic, all’11’ però arriva la doccia fredda del vantaggio ospite, il pasticcio è di Thiago Motta che devia nella sua porta una punizione di Luciano. San Siro, vestito a festa nella speranza di poter già festeggiare il titolo, è gelato. La paura dura però appena un minuto perché già nell’azione successiva l’Inter trova subito il pareggio con un altro autogol, questa volta del clivense Mantovani che devia dentro la sua porta con il tacco un pallone messo al centro da Eto’ò. Al 34′ arriva il vantaggio nerazzurro realizzato da Esteban Cambiasso, autore di un ottimo inserimento sul secondo palo su cross di Maicon. Al 38′ l’Inter sembra chiudere la partita con Diego Milito, in rete con un pregevole pallonetto da fuori area dopo aver ricevuto palla da Eto’ò, si va quindi al riposo sul punteggio di 3-1.

RIPRESA CON GIOIE E PREOCCUPAZIONI- La ripresa si apre con l’Inter che addirittura dilaga grazie al 4-1 realizzato da Balotelli che, lanciato in contropiede, riesce ad anticipare l’uscita del portiere con un tocco morbido che permette al pallone di rotolare tranquillamente dentro la porta. Sembra ormai finita, ma l’Inter commette l’errore di rilassarsi troppo e al 62′ prende il gol del 4-2 firmato da Granoche che riesce a deviare, non si sa quanto volontariamente, un tiro da fuori area di un suo compagno di squadra rendendolo imparabile per Julio Cesar. Tra il 27′ e il 28′ minuto succede di tutto, il Cagliari passa in vantaggio a Roma, San Siro esplode perché ciò significherebbe scudetto e forse anche i giocatori si rilassano perché Sergio Pellissier riesce a intercettare un retropassaggio un po’ troppo molle di Javier Zanetti e a puntare la porta di Julio Cesar per realizzare il clamoroso 4-3 che spegne un po’ l’entusiasmo del pubblico nerazzurro, che rivede in discussione una partita che sembrava ormai chiusa. Da questo momento però non succede più nulla di rilevante, perlomeno a San Siro, perché nel frattempo a Roma i giallorossi ribaltano tutto con una doppietta di Francesco Totti, vincono la partita e rimandano ogni discorso scudetto alla giornata successiva, l’ultima, dove l’Inter vincerà sul campo del Siena festeggiando lo scudetto numero 18 e mettendo la seconda gemma sulla corona del Triplete, completata infine con la Champions League vinta nella finale di Madrid.

fonte video: canale mrpronostico

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