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Zanetti: «Inter, in Champions League tutto dipende dalla prossima! Tre scelte»

Zanetti è intervenuto in collegamento con la pagina MasterCardLatAm su Instagram per analizzare l’ultima giornata di Champions League (vedi articolo). Il vice president dell’Inter si è espresso sui nerazzurri e non solo.

PRIMI VERDETTIJavier Zanetti valuta chi è già agli ottavi: «Ci sono già quattro squadre qualificate. Liverpool e Bayern Monaco non smettono di sorprendere per il livello che mostrano. Poi c’è la Juventus e l’Ajax, che ha vinto quattro partite su quattro e sta mostrando una grande continuità in questa Champions League. Una squadra di giovani, con le caratteristiche che ben conosciamo dell’Ajax. Non è facile vincere le prime quattro partite, lo ha fatto e gli va dato grande merito».

I BIG – Zanetti prosegue parlando di una delle avversarie dell’Inter nel girone: «Il Real Madrid si sente come a casa giocando in Champions League, lo sta dimostrando anno dopo anno. Cristiano Ronaldo di nuovo decisivo nei minuti finali, quando una squadra lo necessita lui appare e dà sapore al trionfo. Giocare a Bergamo non è facile, il Manchester United ha sofferto ma è riuscito a pareggiare con il gol di Cristiano Ronaldo. Parlando di grandi giocatori non possiamo non citare Robert Lewandowski, che segna sempre in campionato, nelle coppe e in nazionale. I numeri di Sébastien Haller? Sono impressionanti».

I COMPAGNI – Da Zanetti tre scelte di suoi compagni all’Inter decisivi quando serviva: «Il primo che mi viene in mente è Ronaldo. Era un giocatore determinante nei momenti decisivi della partita, sapevi che sarebbe apparso quando serviva. Poi c’è Hernan Jorge Crespo, che in Italia chiamavano Arma Letale, e Diego Milito che in tutte le finali giocate quell’anno è stato decisivo per il Triplete. Sono giocatori letali».

COSA MANCA – Dopo la vittoria sullo Sheriff Zanetti parla delle possibilità di arrivare agli ottavi: «Noi, come Inter, nella situazione in cui siamo dipende tutto dalla prossima partita. Vincere assicurerebbe o quasi la qualificazione, sarebbe importante. Serve però molta tranquillità ed esperienza, saper giocare questo tipo di partite. La Champions League è una competizione di dettagli, un dettaglio ti può far andare avanti o uscire al girone: l’equilibrio è molto sottile. Ma tutte le squadre che giocano in Champions League sanno come affrontare queste sfide nella maniera migliore».

L’AUGURIO – Zanetti conclude: «Il PSG? Mauricio Pochettino sta lavorando per trovare l’equilibrio. Il PSG ha tanti giocatori di grande qualità, però c’è anche la fase difensiva che non dipende solo dai difensori ma da tutta la squadra. Il tema è come trovare questo bilanciamento per poter gestire meglio le partite. L’aritmia di Sergio Aguero? La speranza è che torni a stare bene. Credo che sia un nuovo caso che si sta vedendo, ma ho la fiducia che si troverà la soluzione perché non succeda di nuovo. L’augurio è che i giocatori coinvolti possano giocare con tranquillità, è successo ad Aguero e ad altri giocatori ma si dovrà studiare a fondo il tema per gestirlo nella maniera migliore. Ci sono tanti professionisti che stanno seguendo il tema, un gran abbraccio ad Aguero e speriamo che tutto si risolva presto».

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