Dal Comune due idee per salvare San Siro: lo scenario per Inter e Milan

Articolo di
16 Dicembre 2019, 18:38
San Siro Inter Meazza
Condividi questo articolo

La questione stadio tiene banco in casa Inter. I discorsi con le istituzioni, Comune di Milano in primis, sono avviati da tempo, con il sindaco Sala che si augura da tempo di poter riqualificare San Siro. A questo proposito dall’Aula Consiliare, secondo quanto riportato da Sky, sono arrivati due progetti per “salvare” San Siro.

SALVARE SAN SIRO – Nell’aula consiliare del Comune di Milano sono stati presentati due progetti, ad opera di un ingegnere del Politecnico e di uno studio di architettura, che riguardano la ristrutturazione di San Siro, con la possibilità per le due squadre di continuare a giocare durante i lavori. L’obiettivo è quello di rendere superflua la costruzione di un nuovo stadio, soluzione invece preferita da Inter e Milan.

IL PRIMO PROGETTO – Il progetto dell’architetto Jacopo Mascheroni prevede una riqualificazione di San Siro in 24-36 mesi a un costo di circa 250 milioni. L’idea è di valorizzare il primo e il secondo anello, torgliendo il terzo anello e le torri che lo sorreggono. Al posto del terzo anello verrebbe costruita una nuova copertura a forma di diamante. Si costruirebbe anche un anello zero, ricavato abbassando il campo da gioco. Così facendo si ricaverebbe una nuova tribuna di circa tremila posti sui quattro lati dello stadio. San Siro avrebbe così tremila posti premium a bordo campo che vanno ad aggiungersi a quelli già presenti, ovvero circa 6500. In questo scenario lo stadio avrebbe una capienza di 61.700 posti. Le travi rosse delle torri del terzo anello verrebbero utilizzate per adornare i nuovi boulevard di ingresso allo stadio, che avrà anche una nuova piattaforma per gli ingressi.

IL SECONDO PROGETTO – La seconda proposta è stata presentata dall’ingegnere Riccardo Aceti, docente di Tecnica delle costruzioni al Politecnico di Milano. Il progetto prevede un costo di circa 100 milioni, realizzabile in 24-36 mesi. Verrebbe “decostruito” il terzo anello, ovvero il meno utilizzato secondo lo stesso Aceti. Al suo posto verrebbe realizzata una galleria panoramica che andrebbe a contenere tutte le funzioni ed i servizi. Le torri e le coperture rimarrebbero in piedi, con la costruzione, inoltre, di un belvedere.

Fonte: Sky


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE