Spalletti: “Rinnovo? No novità ma c’è tempo. Icardi, zero sintomi di addio”

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27 maggio 2018, 19:04
Luciano Spalletti

Intervistato sulle frequenze di “RMC Sport” nel corso del “Memorial Galli”, Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni su numerosi argomenti, tra cui il proprio rinnovo di contratto, Mauro Icardi ed il calciomercato

“SERIE A, ANCELOTTI CERTIFICA BELLEZZA” – Queste le parole di Luciano Spalletti, allenatore dell’Inter: «È un piacere essere invitato a questa manifestazione. La Fondazione Niccolò Galli è una delle massima rappresentazione della solidarietà, riuscire a trasformare quello che è successo in un contributo per aiutare chi è in difficoltà è il vero senso della vita. Vanno fatti i complimenti a Giovanni. C’è grandissima qualità in questo torneo. Mi fa piacere che ci sia anche l’Inter. Abbiamo bisogno di questi ragazzi per il nostro calcio. Siamo in grande crescita, lo dimostra il fatto che tutti gli obiettivi siano stati raggiunti alle battute finali. Il ritorno in Serie A di Ancelotti è la certificazione della bellezza del nostro campionato».

ITALIA – «Teniamo tutti alla Nazionale. Mancini ha fatto esperienze importanti e mi è sembrato determinato nell’andare a ricoprire questo incarico, una posizione molto scomoda come si è visto in precedenza. Ha mostrato grande voglia di dare una mano alla Nazionale in questo momento di difficoltà».

FINALE CHAMPIONS – «Ovviamente è quello che sognano tutti. Ma arrivare in finale non è una cosa da tutti i giorni. Ci sono club fortissimi in Europa. Non basta la mentalità, per arrivare tra le prime quattro servono i calciatori forti. E il gol di Bale lo dimostra. La sua rovesciata è stata ancora più difficile di quella di Cristiano Ronaldo con la Juventus. Solo i campioni sanno segnare reti del genere».

INTER IN CHAMPIONS – «Dobbiamo iniziare a lavorare. Tanti miei giocatori non hanno partecipato a questo tipo di partite. Quando ci arrivi senti subito l’importanza che hanno. La scarsa abitudine a questo tipo di appuntamenti può portare a degli errori che di solito non si fanno. L’Inter non è abituata e dovremo prepararci bene, anche a livello emotivo».

CRISTIANO RONALDO IN ITALIA? – «Sarebbe importante avere in Italia calciatori dai quali assorbire grandissime qualità sul campo e fuori. Ronaldo ha grande personalità, carattere e si assume le responsabilità, facendo la differenza».

ICARDI – «In questo mercato ci sono club che una mattina decidono di andare a prendere un giocatore, vengono a casa e te lo portano via. Ma è chiaro che poi un giocatore così andrebbe sostituito. Icardi comunque non dà nessun sintomo di voler lasciare l’Inter e questo è fondamentale inizialmente. Se pagano 110 milioni per la sua clausola, bene o male un altro attaccante lo riprendiamo. Non so però se sarebbe uno del suo livello. Con Icardi possiamo fare veramente delle grandi cose».

STAGIONE DELL’INTER – «Abbiamo fatto il salto di qualità, anche se non tutti se ne sono accorti. Magari non abbiamo fatto tutti i passi avanti che i campioni del mondo di chiacchiere si aspettavano».

BALOTELLI – «Va provato, sono d’accordo con la scelta di Mancini. Balotelli ha grandi potenzialità, ma per essere un grande calciatore questo non basta. Come l’Inter, Mario ha fatto dei passi avanti».

MERCATO – «De Vrij, Lautaro Martinez e Asamoah mostrano che i nostri sono dirigenti sono attenti e mirano a rafforzare l’Inter. Sono tre grandi calciatori, pronti e fatti. Lautaro ha già giocato dei campionati che lo hanno svezzato. Il fatto poi che Icardi sia andato a prenderlo all’aeroporto è importante per entrambi».

SARRI – «Spero che trovi un’altra squadra in Italia, anche al mio posto (ride, ndr). Ultimamente gli si è sparato un po’ addosso, ma Sarri ha vinto il campionato del manuale del calcio. Non ho mai visto nessuno giocare come il suo Napoli. Perdere Sarri significa perdere un allenatore capace di insegnare calcio a tutti. Maurizio comunque si è meritato di poter scegliere il suo futuro, piace a tutti e lo vogliono tutti».

RINNOVO – «Io ho un contratto, non ci sono novità sul rinnovo, ma è uguale. C’è tempo. La mia volontà è rimanere, la volontà dell’Inter sembra quella di tenermi. Nessun problema».